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Inter ripresa dall’Atalanta: al gol di Pio Esposito risponde Krstovic tra le polemiche

Continua il momento difficile della capolista che, dopo aver dominato per buona parte della partita, viene raggiunta a pochi minuti dal triplice fischio dall’ex Lecce. Grossa chance per il Milan

Inter ripresa dall’Atalanta: al gol di Pio Esposito risponde Krstovic tra le polemiche

Dopo lo scontro tra le due nerazzurre, a sorridere sono i rossoneri. L’Inter domina per lunghi tratti il derby lombardo con l’Atalanta ancora sotto choc dopo le sei reti rimediate dal Bayern Monaco ma non chiude i conti con l’undici di Palladino. La rete di Pio Esposito nel primo tempo non basta per garantire i tre punti alla Beneamata, che viene raggiunta nel finale di partita dalla rete di Krstovic.

La panchina dell’Inter chiede a gran voce che venga punito un fallo di Sulemana ma il Var convalida la rete: Chivu non ci sta e si becca due gialli in rapida successione. Gli assalti dei padroni di casa nel recupero per poco non consentono a Krstovic di portarsi a casa la vittoria. Al triplice fischio finisce con un 1-1 che serve a poco ad entrambe le squadre e fornisce un’enorme possibilità per il Milan, che domenica affronterà la Lazio all’Olimpico.

La sblocca Pio Esposito

L’Inter scende in campo al Meazza a caccia di una vittoria convincente per superare la sconfitta nel derby col Milan ma l’inizio dell’undici di Chivu non è certo ideale. Retropassaggio orribile di Sucic che consente a Scamacca di recuperare il pallone e presentarsi al tu per tu con Akanji: l’avanti azzurro vede uno spiraglio e tira dal limite, calciando alto. Rovesciamento di fronte ed è Dimarco a provare a girare in porta il cross di Barella: ottima l’idea ma la sfera finisce sull’esterno della rete. Al 12’ Scalvini è perfetto nell’anticipo su Esposito e nell’alimentare la corsa di Scamacca: Sommer fatica più del dovuto a neutralizzare il suo rasoterra mentre Akanji impedisce a Samardzic di ribadire il pallone in porta. Dopo un paio di gialli evitabili per Sucic e l’acciaccato Kolasinac, l’Atalanta continua a gestire il possesso palla ma fatica a trovare spazi nell’affollata area meneghina. Molto più concreta l’Inter, che passa al 26’ grazie ad una mezza papera di Carnesecchi: Barella cambia versante e fornisce un buon pallone a Pio Esposito che si libera di un difensore e fa partire un rasoterra che il portiere della Dea si fa passare sotto il corpo.

Dimarco prova ad approfittare dell’inevitabile sbandamento della difesa bergamasca ma il suo mancino dal limite dell’area di rigore finisce largo di poco. Gli ospiti provano a lanciarsi a caccia del pareggio ma lo fanno in maniera troppo confusionaria e velleitaria per mettere davvero in difficoltà la difesa dell’Inter. L’undici di Chivu è molto più pericoloso da calcio piazzato: sul calcio d’angolo spiovente dalla destra arriva prima di tutto Akanji ma il suo colpo di testa è troppo centrale per ingannare Carnesecchi. L’intensità della partita rimane sempre molto alta, con l’Inter che alterna i cross a tiri dalla distanza come quello di Zielinski, controllato senza problemi dal numero uno orobico. Il finale del primo tempo vede l'Atalanta in netta difficoltà subire le manovre dei padroni di casa: nel giro di un paio di minuti prima Thuram manda fuori di poco un assist di Dumfries, poi Bisseck si fa largo da solo nella difesa della Dea ma viene bloccato in extremis prima che riesca a tirare verso la porta di Sommer. Si va negli spogliatoi con l’Inter avanti 1-0 ma che ha rischiato poco o niente nel primo tempo.

Inter sprecona, pareggia Krstovic

Un solo cambio durante l’intervallo con Chivu che richiama il deludente Sucic per inserire Mkhitaryan ed è proprio l’armeno ad andare vicino al raddoppio dopo un paio di minuti, quando non riesce a girare in porta una palla spizzata da Dumfries in area. Su un pallone perso da Pasalic, va ancora più vicino al gol Marcus Thuram con una botta da fuori clamorosa che sibila ad un niente dall’incrocio dei pali. Con l’Atalanta più alta a caccia del pareggio si aprono spazi interessanti alle ripartenze dell’Inter, che però non riesce a sfruttarle al meglio. Palladino decide di richiamare sia Scamacca che Samardzic, spazio per Ederson e Krstovic ma i pericoli maggiori per la difesa interista arrivano dalla fascia destra. Molto pericolose le incursioni di Bisseck dalla sinistra ma Dumfries non riesce a sfruttare al meglio il passaggio in piena area. All’ora di gioco, bel filtrante di Mkhitaryan sulla corsa di Thuram ma Carnesecchi capisce tutto e blocca con una coraggiosa presa bassa: poco dopo il cross basso dell’armeno viene mancato per un niente dalla scivolata di Dumfries.

Chivu si gioca le carte Bonny e Luis Henrique al posto di Pio Esposito e Dimarco ma tre minuti dopo è l’Atalanta a sfiorare il pareggio quando Bernasconi spreca il gran lavoro fatto da Krstovic, consentendo il salvataggio di Carlos Augusto. Mentre Frattesi prende il posto di Barella ed il recuperato De Ketelaere entra per De Roon, la Dea sembra aver preso coraggio e si fa vedere con maggior regolarità nell’area dell’Inter. Quando la gara sembra ormai incanalata verso una vittoria di corto muso per la Beneamata, la Dea trova il modo di pareggiare: Sulemana recupera palla su Dumfries, forse in maniera fallosa, entra in area e tira in porta. Sommer ci arriva, ma la respinta finisce sui piedi di Krstovic, che ribadisce il pallone in fondo al sacco. Chivu è una bestia e si becca due cartellini prima e dopo il verdetto del Var, che conferma la rete della Dea. Il finale di partita è al calor bianco: quando Frattesi finisce a terra dopo un contatto in area di rigore, la panchina dell’Inter è furibonda ma Manganiello lascia correre. Sei i minuti di recupero con parecchio nervosismo in campo ma, paradossalmente, è l’Atalanta a creare la migliore occasione da gol quando Krstovic non riesce a ripetersi mandando fuori da pochi passi.

Il tabellino

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji (80’ De Vrij), Carlos Augusto; Dumfries, Barella (76’ Frattesi), Zielinski, Sucic (46’ Mkhitaryan), Dimarco (66’ Luis Henrique); Pio Esposito (66’ Bonny), Thuram. Allenatore: Cristian Chivu
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon (76’ De Ketelaere), Pasalic, Bernasconi; Samardzic (51’ Ederson), Zalewski (65’ Sulemana); Scamacca (51’ Krstovic).

Allenatore: Raffaele Palladino
Marcatori: 26’ Pio Esposito (I), 82’ Krstovic (A)
Ammoniti: 22’ Sucic (I), 22’ Kolasinac (A), 58’ Carlos Augusto (I), 90+4’ De Ketelaere (A)
Espulsi: 84’ Chivu (I)
Arbitro: Gianluca Manganiello (Pinerolo)

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