Una ripresa giocata con un minimo di voglia è bastata alla Juventus per battere il Pisa 4-0 e tornare alla vittoria in campionato dopo quattro partite: Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga gli autori dei gol, arrivati tutti nel secondo tempo quando Spalletti ha (definitivamente?) rinunciato a David impiegando il turco da attaccante centrale. In attesa del rientro di Vlahovic, il canadese pare comunque essersi giocato la Juve.
La Signora dei primi 45’ viaggia a tre cilindri, nulla a che vedere con quanto mostrato recentemente: tutta questione di testa e di spirito, ché i giocatori sono in pratica gli stessi di sempre eccezion fatta per Gatti al posto di Kelly con conseguente spostamento di Bremer sul centro sinistra.
Il Pisa, dal basso dell’ultimo posto in classifica, gioca tranquillo: Moreo e Durosinmi difendono bene la palla e provano anche a pungere, così che il primo intervento dei portieri è quello di Perin su inzuccata dell’italiano.
La Juve giochicchia e non affonda il colpo: un destro a giro di Thuram finisce alto, un colpo di testa di Gatti non è nulla di che e allora bisogna aspettare che si accenda Conceiçao per fare venire qualche brivido a Nicolas. David, al solito, trotterella là davanti senza mai inquadrare la porta: il pubblico brontola, ma il fatturato prodotto dal canadese è sempre lo stesso e non è certo soddisfacente.
Risultato: a metà gara gol non se ne sono visti e i toscani si sono fatti apprezzare per ordine e atteggiamento, mentre i bianconeri paiono anestetizzati da non si sa cosa. Poco reattivi, gli uomini di Spalletti paiono i fratelli scarsi di quelli che avevano concluso la partita di Roma della settimana scorsa con una clamorosa rimonta. Lo stesso allenatore bianconero non ne può più: fuori Gatti e (soprattutto) David, dentro Kelly e Boga con Yildiz spostato al centro dell’attacco.