Anche Federico Chiesa finisce nella bufera, dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026. Il processo alla Nazionale non risparmia nessuno, anche chi come l’attaccante del Liverpool non è neppure sceso in campo contro la Bosnia. Nelle ultime ore il nome di Chiesa è finito in tendenza sui social, diventando bersaglio di critiche per il comportamento tenuto nei giorni che hanno preceduto la debacle di Zenica.
Inizialmente il figlio d’arte aveva risposto alla convocazione di Gattuso, salvo poi lasciare il ritiro azzurro a causa di problemi fisici per fare rientro anticipato a Liverpool, dove si è allenato regolarmente negli ultimi giorni. Ora sarà a disposizione di Arne Slot per il quarto di finale di FA Cup contro il Manchester City. Per il tecnico dei Reds infatti Chiesa non ha alcun infortunio ed è stato in gruppo non appena tornato dall'Italia: "È rientrato dopo non aver potuto giocare con l'Italia, si è allenato con noi e sarà disponibile per la partita del fine settimana contro il Manchester City". Alla fine dovrebbe essere convocato, anche se resta improbabile un suo impiego da titolare, considerato lo scarso minutaggio concessogli finora dall’allenatore olandese. Ma allora se non era infortunato diventa lecito chiedersi, perché Chiesa ha lasciato il ritiro della Nazionale? Era stato lo stesso Gattuso a spiegare i motivi della rinuncia da parte del giocatore, escludendo però problemi fisici seri alla base della partenza anticipata da Coverciano. All’ex ct era stato chiesto perché Mancini e Bastoni, entrambi alle prese con problemi fisici in quel momento, sono rimasti e Chiesa no.
E lui aveva risposto così: "Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Quando sento che è titubante devo fare una scelta, l'abbiamo deciso insieme, non se la sentiva ed è tornato a casa. Io devo accettarlo, posso convincerli per un po', ma poi nella vita i rapporti sono importanti. Da quando faccio questo mestiere non avendo grandi conoscenze a livello medico, se una persona non sta bene non devo insistere. Se poi ci lascia un ginocchio come può guardarmi il calciatore. Non insisto ed è giusto che torni a casa". Il caso è subito finito sui social e sono tante le critiche nei confronti del calciatore. "Questo mai più in nazionale"; "Questo fenomeno primo della lista dei mai più convocati, grazie"; "Però per l’Italia non era pronto… avrebbe fatto comodo". Sono solo alcuni dei commenti che si leggono sui social all’indirizzo dell’ex Juventus e Fiorentina.
Di sicuro ora il rapporto di Chiesa con la Nazionale si fa più complesso: l'ultima presenza risale al 29 giugno 2024, nell'ottavo di finale dell'Europeo perso contro la Svizzera. Da allora, tra esclusioni e scelte personali, il suo percorso sembra essersi sempre più allontanato da quello dell'Italia. Difficile a questo punto immaginarlo nel nuovo ciclo che partirà dal prossimo giugno.