Calcio

L'omaggio di Guardiola a Mazzone con una t-shirt: "È stato come un padre"

Il tecnico del City ha esibito la maglia che raffigura l'iconica corsa di "Sor Carletto" verso la curva dell'Atalanta dopo il gol del pareggio di Baggio in un match del 2001

L'omaggio di Guardiola a Mazzone con una t-shirt: "È stato come un padre"

Ascolta ora: "L'omaggio di Guardiola a Mazzone con una t-shirt: "È stato come un padre""

L'omaggio di Guardiola a Mazzone con una t-shirt: "È stato come un padre"

00:00 / 00:00
100 %

Tra tutti i messaggi di cordoglio espressi da colleghi e giocatori da lui allenati nel corso della sua lunga carriera, Carletto Mazzone ne ha ricevuto uno speciale da parte dell'attuale tecnico del Manchester City Pep Guardiola, che si è presentato in conferenza stampa con una maglietta evocativa per omaggiare la memoria di uno dei suoi maestri.

L'esperienza a Brescia

Quando, dopo aver concluso la sua esperienza ultradecennale col Barcellona, Josep Guardiola giunse in Italia per indossare la maglia del Brescia, in panchina c'era proprio "Sor Carletto". E il ricordo di quell'esperienza in un periodo difficile per la carriera dell'ex centrocampista iberico, a causa della squalifica per doping per essere risultato positivo al nandrolone in due circostanze, è vivissimo nei suoi ricordi.

Ecco perché il tecnico del City, a conclusione del match casalingo vinto per 1-0 contro il Newcastle, ha tenuto a esprimere un ricordo affettuoso del suo mister di allora, sfoggiando una maglietta raffigurante un'immagine iconica del tecnico romano.

"È un giorno molto triste per me e la mia famiglia", esordisce Guardiola dinanzi ai giornalisti assiepati nella sala stampa dell'Etihad Stadium. "Mister Mazzone è stato il mio allenatore a Brescia e oggi purtroppo è morto", prosegue commosso l'ex calciatore, "mando un grande abbraccio a tutta la la sua famiglia, a sua moglie e ai suoi figli e nipoti".

Il ricordo di quei giorni difficili e del sostegno ricevuto proprio dal suo mister di allora riaffiora nella mente del tecnico dei Citizens. "Quando sono arrivato in Italia per me è stato un periodo duro", racconta Pep, "e lui è stato come un padre". "Il calcio italiano ha perso una leggenda, una persona che ha avuto un impatto enorme su tutte le persone con cui è stato a contatto", dichiara ancora con evidente commozione, "non parlo solo dei giocatori che ha avuto o dei presidenti, ma di tutto il mondo del calcio. Mando un grande abbraccio a tutta la sua famiglia".

Ad attirare l'attenzione durante la conferenza stampa è, ovviamente, la singolare t-shirt da lui indossata per omaggiare "Sor Carletto". Una scena iconica, che rimarrà indelebile nella mente di chi quell'episodio lo ha vissuto in prima persona o poco dopo il triplice fischio dinanzi al piccolo schermo durante "90° minuto". L'esultanza incontenibile e la corsa sfrenata verso la curva dei tifosi dell'Atalanta che lo avevano punzecchiato per 90 minuti dopo il clamoroso gol del 3-3 a tempo scaduto siglato da Roberto Baggio, con il team manager Edoardo Piovani che cerca in ogni modo di fermarlo, rimarrà nella storia del calcio italiano.

Ed è proprio questa che compare sulla maglietta di Guardiola:

"Mi sono ricordato che Edoardo Piovani un anno fa mi ha mandato questa t-shirt", spiega col sorriso il tecnico del City."Ho pensato che questo fosse il giorno giusto per indossarla".

Commenti