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Il Milan beffato al Meazza da un gol controverso del Parma: l’Inter se ne va

Dopo una partita passata ad assediare la porta del Parma, i rossoneri affondano sul secondo tiro in porta dei ducali. Tante le polemiche per un presunto fallo in attacco di Troilo. Inter a più 10

Il Milan beffato al Meazza da un gol controverso del Parma: l’Inter se ne va

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato che la lunga striscia di risultati utili consecutivi del Milan si sarebbe fermata proprio contro il Parma. I rossoneri dello squalificato Allegri incassano la seconda sconfitta in campionato della stagione ma le conseguenze sul morale del Diavolo potrebbero essere devastanti. Dopo una partita passata costantemente in attacco, sfiorando più volte la rete del vantaggio, il Milan è affondato dalla prima rete in Serie A di Mariano Troilo sull’unico tiro nello specchio della porta degli emiliani. Il controllo del Var ritiene regolare l’azione dell’argentino che, però, sembrava aver messo le mani sulle spalle di Bartesaghi prima di colpire di testa. I rossoneri sono certo stati poco fortunati, specialmente quando il tiro di Leao sullo spiovente di Rabiot colpisce il palo interno senza entrare in porta. Brutta battuta d’arresto per il Milan, che ora si trova a 10 punti di ritardo dall’Inter a due settimane dal Derby della Madonnina.

Loftus-Cheek out, il Milan non punge

Perdere altro terreno nei confronti dell’Inter sarebbe una iattura per il Diavolo ma l’avvicinamento alla partita non è ideale per lo squalificato Allegri. In riscaldamento fastidio alla coscia per Gabbia, che viene sostituito da De Winter. L’inizio dei ducali è da incubo per il pubblico del Meazza: Valeri semina Tomori sulla sinistra e mette un buon cross per Pellegrino, la cui girata viene deviata in angolo da un difensore. Episodio controverso al 7’ quando Loftus-Cheek si scontra con Corvi mentre cercava di impedirgli di convertire un gran cross di Saelemaekers nella rete dell’1-0. Il centrocampista inglese si becca una testata sulla mandibola ed è costretto a lasciare il campo in barella: al suo posto entra il recuperato Jashari. Il Parma si trincera in difesa e lo spettacolo offerto al pubblico ne soffre. A cercare la porta da fuori al 22’ è proprio lo svizzero: la potenza c’è ma il tiro è troppo centrale per impensierire Corvi.

Il Milan continua a spingere ma il Parma chiude ogni spazio agli avanti rossoneri: se il tiro da fuori di Pulisic è innocuo, buono l’ingresso in campo di Jashari, che cerca la porta spesso e volentieri. Alla mezz’ora Leao riesce a deviare di testa una punizione di Modric ma Corvi ci arriva. Il Parma ha tirato in porta solo una volta con Pellegrino mentre il Milan attacca in maniera più incisiva: al 36’ Saelemaekers trova Pulisic in area, che calcia di prima intenzione sul primo palo, trovando, però, i guantoni del portiere crociato. Capitan America è ancora pericoloso sei minuti più tardi, quando gira al volo la bella sponda di Rabiot: la palla, in questo caso, esce di un niente. Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con le prime notizie che parlano di un Loftus-Cheek con qualche dente rotto ma cosciente in ospedale.

Assedio rossonero, segna il Parma

Nessun cambio durante l’intervallo e la partita prosegue sulla stessa falsariga: Milan che fa la partita e cerca in ogni modo il vantaggio senza trovare varchi nella ermetica retroguardia emiliana. Dopo un contropiede concluso male da Rabiot, Leao cade a terra dopo un contatto in area ma protesta troppo, beccandosi un giallo del tutto evitabile. Milan sempre più pericoloso attorno all’ora di gioco: serve un’uscita provvidenziale di Corvi per evitare che Leao converta il filtrante di Saelemaekers nella rete dell’1-0. Nel momento di massimo sforzo dei rossoneri ecco i primi cambi per Landucci, in panchina al posto dello squalificato Allegri: fuori Pulisic ed Estupinian, dentro Fullkrug e l’acciaccato Pavlovic. Poco dopo il loro ingresso è sfortunatissimo Leao, la cui potente spaccata sulla destra sullo splendido spiovente di Rabiot colpisce in pieno il palo interno e attraversa tutto lo specchio della porta senza entrare.

Il Parma non riesce a sfruttare una punizione da posizione interessante ma è il Milan a continuare a spingere forte. I rossoneri, però, continuano a riproporre le solite giocate: in particolare mancano i cross alti dalle fasce, il pane quotidiano di un centravanti come Fullkrug. A quindici minuti dal triplice fischio, punizione interessante di Bartesaghi sulla quale riesce ad arrivare Pavlovic, mandando la sfera fuori non di molto. Dopo i tanti errori dei padroni di casa, il Parma colpisce sul secondo tiro nello specchio: Troilo si libera in qualche modo di Bartesaghi ed incorna di testa un calcio d’angolo, mettendo la sfera dietro alle spalle di Maignan. L’azione dell’argentino è molto dubbia e Piccinini è chiamato al monitor: sembra evidente che abbia messo le mani sulle spalle del difensore del Milan ma l’arbitro romagnolo la pensa in maniera diversa, convalidando la rete. I rossoneri gettano nella mischia Athekame e Nkunku, cercando di strappare almeno un punto agli emiliani. Finale all’arrembaggio con il tiro di Fullkrug che fa la barba al palo: i sette minuti di recupero non servono a niente. Il Milan non approfitta dei passi falsi di Juventus e Napoli: a ridere stasera è solo l’Inter.

Il tabellino

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (86’ Athekame), De Winter, Bartesaghi; Saelemaekers, Loftus-Cheek (11’ Jashari, 86’ Nkunku), Modric, Rabiot, Estupinan (62’ Pavlovic); Leao, Pulisic (62’ Fullkrug). Allenatore: Massimiliano Allegri
PARMA (3-5-2)
: Corvi; Delprato, Troilo, Valenti; Britschgi, Bernabé (59’ Sorensen), Keita, Ordonez (59’ Nicolussi Caviglia), Valeri; Strefezza (76’ Ondrejka), Pellegrino (90+3’ Estevez).

Allenatore: Carlos Cuesta
Marcatori: 80’ Troilo (P)
Ammoniti: 32’ Saelemaekers (M), 48’ Troilo (P), 52’ Leao (M)
Arbitro: Marco Piccinini (Forlì)

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