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Il Milan si sveglia all’89’ e batte 2-0 la Cremonese con il gol di Pavlovic e Leao

Partita complicatissima per l’undici di Allegri allo Zini, con i rossoneri che faticano a trovare spazi nella difesa grigiorossa. A decidere la gara le reti negli ultimi minuti del serbo e del portoghese

Il Milan si sveglia all’89’ e batte 2-0 la Cremonese con il gol di Pavlovic e Leao

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Dopo quasi 90 minuti di errori, disattenzioni e frustrazione, il Milan si sveglia sul filo di lana e mette le due reti che consentono ai rossoneri di riportarsi a meno dieci dalla capolista Inter ad una settimana dal derby della Madonnina. L’undici di Allegri fatica tantissimo a tenere alto il ritmo e trovare varchi nell’attenta difesa schierata da Davide Nicola, con Rafael Leao e Christian Pulisic che sprecano le poche occasioni create. Quando lo 0-0 sembrava ormai certo, il Milan trova la zampata giusta per chiudere la partita: perfetto cross di Modric sul quale riesce ad arrivare Pavlovic per la rete del vantaggio. Con la Cremonese lanciata in avanti a caccia di un punto salvezza, Nkunku lancia il contropiede di Leao che stavolta non sbaglia per il definitivo 2-0. Vittoria soffertissima quella dell’undici di Allegri che torna a meno dieci dall’Inter e più quattro rispetto al Napoli.

Leao spreca, il Milan non sfonda

Dopo l’agevole vittoria dell’Inter contro il Genoa, il compito dell’undici di Max Allegri nella trasferta a Cremona è chiaro: vincere e riportarsi a meno dieci dai nerazzurri prima del derby. Il Milan prova a proiettarsi in avanti per mettere subito in discesa una partita complicata ma nessuna delle due squadre sembra in grado nei primi minuti di costruire azioni offensive degne di questo nome. La Cremonese riesce a complicare l’uscita palla degli ospiti e recuperare diversi palloni ma, quando si lancia in attacco, lo fa in maniera molto confusa ed imprecisa. La prima azione pericolosa arriva al 9’ quando il calcio d’angolo battuto da Vandeputte viene deviato involontariamente da Rabiot sui piedi di Vardy. L’ex cannoniere del Leicester batte a colpo sicuro ma il francese riesce in qualche modo a deviare la sfera: la difesa rossonera è messa in imbarazzo dai grigiorossi che, però, rischiano in contropiede. Fofana e Pulisic allargano verso Bartesaghi, il cui cross per la testa di Leao viene deviato da Folino: il portoghese è sempre il bersaglio dei traversoni dei compagni ma la difesa dei padroni di casa fa buona guardia. Ritmi molto bassi allo Zini e poco spettacolo, almeno fino al 26’, quando la Cremonese riesce a creare la prima, vera occasione da gol.

Pezzella dialoga con Vandeputte prima di mettere un cross sul palo lontano giusto sulla corsa di Bonazzoli: bello il tiro, ancora migliore la deviazione in angolo di Bartesaghi, perfetto in chiusura. Milan decisamente abulico ed impreciso oggi, specialmente nella costruzione dal basso ma le fiammate dei rossoneri possono essere pericolose: al 34’ Fofana si inventa un lancio perfetto per Rafa Leao che, a tu per tu con Audero, spreca malamente sparando il pallone sui cartelloni. L’avanti lusitano prova a farsi perdonare l’erroraccio con un paio di dribbling al limite dell’area della Cremonese ma viene fermato da un attento Luperto. La risposta dei grigiorossi tarda ad arrivare e si limita a qualche cross per Vardy, controllato a vista dalla retroguardia milanista. Il finale del primo tempo vede l’undici di Allegri creare un’altra chiara occasione da gol, grazie ancora ad un’invenzione di Fofana: bello il filtrante per Pulisic che, a tu per tu con Audero, non riesce a superare il portiere. Il recupero si trasforma in un vero e proprio assedio da parte degli ospiti: prima il colpo di testa di Rabiot sorvola di non molto la traversa, poi ci vuole una bella parata dell’ex guardiameta blucerchiato per negare la gioia del gol a Fofana.

Il Milan si sveglia tardi e vince

Al rientro in campo dopo l’intervallo, il Milan di Allegri prova ad aumentare il ritmo del giro palla mentre i padroni di casa sono costretti ad interventi più ruvidi per fermare il fraseggio dei rossoneri. Le folate offensive si susseguono da una parte all’altra ma, dopo qualche minuto all’insegna dei troppi errori e dei passaggi sbagliati, la gara torna ad adagiarsi su ritmi da amichevole estiva. Il Milan prova a pressare alto ma non ottenendo risultati convincenti: paradossalmente a stazionare stabilmente nell’area rossonera attorno all’ora di gioco è proprio la Cremonese, che, però, non impensierisce in alcun modo Maignan. Sul rovesciamento di fronte, i pericoli arrivano come al solito dalla fascia sinistra: Bartesaghi lancia per Rabiot, il cui cross arriva sui piedi di Leao. Peccato che l’uscita bassa del portiere convinca il portoghese ad alzare la mira, mandando la sfera sopra la traversa. Al 62’ arrivano i primi cambi per Max Allegri, Ricci e Fullkrug per Fofana e Saelemaekers: la risposta di Nicola arriva quattro minuti dopo con un triplo cambio, Terracciano, Barbieri e Djuric per Bianchetti, Zerbin e Vardy. Che non sia una giornata particolarmente fortunata per il Milan lo si capisce quando Fullkrug, dopo uno scatto per arrivare su uno spiovente di Leao, è costretto a farsi medicare a bordo campo.

Il tedesco prova a rimanere in campo ma sembra chiaramente non al meglio. Al 72’ è ancora Leao a provare a fare tutto da solo: recupera palla all’ex compagno di squadra Terracciano e tiro troppo debole verso la porta, facile preda di Audero. Qualche polemica al 77’, quando Fullkrug sembra essere trattenuto in area da Luperto: il silent check del Var decide per il nulla di fatto, visto che anche il tedesco stava strattonando il difensore grigiorosso. A questo punto Allegri non ha più molto da perdere e prova a giocarsi anche la carta Nkunku, entrato al posto di Pulisic assieme ad Athekame, che prende il posto di Tomori. Subito dopo la Cremonese crea un’altra occasione da gol quando il calcio di punizione di Vendeputte trova la testa di Luperto: bella la sua deviazione, molto potente ma troppo centrale per ingannare Maignan. Dopo l’infortunio a Bartesaghi che costringe Allegri a far entrare Estupinian, il Milan finalmente trova il modo di superare la difesa grigiorossa: palla perfetta sul secondo palo di Modric sulla quale De Winter arriva quanto basta per sistemare il pallone a Pavlovic, che non sbaglia. Con la Cremonese lanciata a caccia di un punto salvezza, il Milan ha gioco facile a colpire in ripartenza: Nkunku alimenta la corsa di Rafael Leao che, stavolta, segna a porta vuota. Gioco, set, partita, il Milan torna a meno 10 dall’Inter ad una settimana dal derby della Madonnina.

Il tabellino

CREMONESE (3-5-2): Audero; Folino, Bianchetti (66’ Terracciano), Luperto; Zerbin (66’ Barbieri), Thorsby, Maleh, Vandeputte (82’ Grassi), Pezzella; Bonazzoli, Vardy (66’ Djuric).

Allenatore: Davide Nicola
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (78’ Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (62’ Fullkrug), Fofana (62’ Ricci), Modric, Rabiot, Bartesaghi (89’ Estupinian); Pulisic (78’ Nkunku), Leão. Allenatore: Massimiliano Allegri
Marcatori: 89’ Pavlovic (M), 90+3’ Leao (M)
Ammoniti: 76’ Terracciano (C), 85’ Maleh (C)
Arbitro: Davide Massa (Imperia)

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