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Il Napoli segna nel finale e sorpassa il Milan, lanciando la sfida all’Inter

La sfida del Maradona vede entrambe le squadre poco precise davanti alla porta. Alla fine è decisiva la rete nel finale di Politano, che consente al Napoli di portarsi a sette punti dalla capolista

Il Napoli segna nel finale e sorpassa il Milan, lanciando la sfida all’Inter

Alla fine ne è rimasta una. La capolista Inter ha finalmente trovato la vera rivale nella corsa verso lo scudetto: sarà il Napoli di Conte a contendere il titolo all’undici di Chivu. La sfida tra le due inseguitrici dei nerazzurri è stata una gara più equilibrata e meno spettacolare di quanto si sarebbe potuto aspettare il pubblico del Maradona. Dopo settanta minuti abbondanti con le poche occasioni create da entrambe le squadre sprecate da attaccanti non in serata, il Napoli passa grazie ad uno dei reduci del disastro di Zenica.

A segnare la rete che vale tre punti pesantissimi è proprio Matteo Politano, che approfitta di un colpo di testa impreciso di De Winter per battere Maignan. Allegri si gioca il tutto per tutto nel finale, inserendo sia Pulisic che Leao ma l’assedio dei rossoneri non riesce a far crollare il muro partenopeo. Sette punti a sette partite dalla fine: riprendere l’Inter sarà difficile ma non impossibile per un Napoli che sembra tornato quello di una volta.

Tante occasioni, poca precisione

La netta vittoria dell’Inter nel big match contro la Roma aumenta ulteriormente la posta in palio nella sfida del Maradona tra le due inseguitrici dei nerazzurri. Se il Milan è costretto a schierare la strana coppia Fullkrug-Nkunku, tocca ai centrocampisti provare a cercare il gol dalla distanza: ci prova dopo sei minuti Fofana ma il tiro è troppo centrale per impensierire l’attento Milinkovic-Savic. La risposta dei padroni di casa arriva sul rovesciamento di fronte, grazie alla velocità di Giovane, che ha preso il posto dell’infortunato Hojlund mentre la difesa partenopea gestisce senza troppe sbavature le sfuriate di Nkunku sulla sinistra. A fornire la prima chance ai rossoneri è l’intervento duro di Buongiorno su Modric, che vale all’ex Torino il giallo e una punizione interessante. Rabiot mette uno spiovente a centro area sulla testa di Pavlovic che batte l’uscita improvvida del portiere ma mette fuori di un niente. Al 18’ sono ancora i rossoneri a rendersi pericolosi quando Bartesaghi accomoda il cross di Nkunku per il difensore serbo, che va in confusione al momento di girare la palla in porta.

Il ritmo finalmente sale e ne approfitta l’undici di Conte che sfiora il vantaggio al 23’: Spinazzola lascia sul posto Fofana e fa partire un tiro a giro appena entrato in area che finisce non lontano dal sette. Se De Bruyne è ancora con le polveri bagnate e sbaglia cose elementari per uno col suo talento, Fullkrug funziona meglio in fase d’impostazione: il suo lancio viene trasformato da Nkunku in un passaggio invitante per Saelemaekers, che viene murato dalla difesa al momento del tiro. Cinque minuti dopo è Fofana a trovare libero Nkunku, che ha il tempo di entrare in area e tirare di sinistro, mandando fuori il pallone. Il Napoli è invece pericoloso in contropiede, specialmente con Giovane: al 36’ l’ex Verona entra in area e tira in porta, trovando però il piedone di Pavlovic, autore di un recupero clamoroso. Al 43’ Fullkrug riceve un bel lancio di Rabiot e gira bene verso la porta, venendo però fermato dalla bandierina del guardalinee: due minuti dopo McTominay cerca l’eurogol con una rovesciata sul cross di Lobotka ma Maignan para senza problemi.

La risolve Politano

Nessun cambio al ritorno in campo dagli spogliatoi e la partita continua a rimanere bloccata in uno scontro molto tattico ma non molto spettacolare. Se il Milan non riesce a trovare varchi nella difesa partenopea, i padroni di casa sono molto più pericolosi in ripartenza: bello il movimento di De Bruyne ed il cross che trova Giovane sulla destra. L’ex Verona si accentra, tira dritto per dritto e costringe Maignan ad una parata non semplice: sul rovesciamento di fronte, bel contropiede del Milan con una sponda di Bartesaghi per Nkunku che, però, tenta un dribbling di troppo e viene fermato da Spinazzola. Buon momento per il Napoli con l’azzurro che verticalizza bene per De Bruyne: Maignan non trattiene il cross dell’ex Man City e, dopo una serie di rimpalli, Olivera spara altissimo con il sinistro. All’ora di gioco, primi cambi per Allegri: fuori Saelemaekers e Fullkrug, spazio ad Athekame ed al rientrante Santi Gimenez. Se il Napoli, a parte la botta da fuori di Giovane, non ha ancora fatto registrare un singolo tiro in porta, i padroni di casa sembrano in grado di contenere senza troppi problemi le velleità offensive del Milan.

Il primo cambio di Conte arriva al 70’ ed è quasi obbligato, visto che Giovane stava zoppicando: al suo posto entra Alisson Santos per gli ultimi venti minuti di fuoco al Maradona. Dopo uno spavento quando Maignan rimane a terra dolorante al polso arrivano i nuovi cambi, uno per parte: Pulisic al posto di Nkunku per Allegri, Politano per Spinazzola per Conte. A sbloccare la partita arriva un raro errore della difesa rossonera, che facilita non poco i padroni di casa: Olivera mette un cross in mezzo, De Winter allunga di testa ma proprio dalle parti di Politano, che segna al volo la rete dell’1-0. Allegri getta la cautela al vento, facendo entrare Loftus-Cheek e Leao al posto di Tomori e Fofana mentre Conte risponde tre minuti dopo con Beukema ed Elmas per Juan Jesus e De Bruyne. Il Milan si rovescia in avanti e sfiora il pari con il colpo di testa di Gimenez che finisce di poco sopra la traversa. Poco dopo i rossoneri mettono alle corde il Napoli ma, dopo un’azione insistita, Leao e Pulisic si ostacolano al momento del tiro, sprecando una grossa chance.

Il tabellino

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus (85’ Beukema), Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne (85’ Elmas), McTominay; Giovane. Allenatore: Antonio Conte
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (82’ Loftus-Cheek), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (62’ Athekame), Fofana (82’ Leao), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Fullkrug (62’ Gimenez), Nkunku.

Allenatore: Massimiliano Allegri
Marcatori: 79’ Politano (N)
Ammoniti: 12’ Buongiorno (N), 81’ Politano (N)
Espulsi: -
Arbitro: Daniele Doveri (Roma 1)

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