Occhio ai tifosi del West Ham: Napoli torna crocevia delle guerre ultras

L'assedio dei tifosi inglesi a Napoli è temuto come ennesimo capitolo delle guerre ultras che ruotano attorno la città partenopea

Occhio ai tifosi del West Ham: Napoli torna crocevia delle guerre ultras

Napoli torna al centro delle guerre tra ultras? La partita Italia-Inghilterra allo stadio Diego Armando Maradona riporta pochi giorni dopo Napoli-Eintracht Francoforte la città partenopea nel mirino delle autorità, che temono scontri tra i tifosi locali e gli hooligans inglesi, principalmente facenti riferimento ai tifosi del West Ham.

Il club londinese, ricorda Il Mattino, vide i suoi tifosi scontrarsi con quelli del Napoli ai margini di un incontro amichevole a Londra dal 2009 e da allora i rapporti tra i supporter sono caldissimi. Non mancano i timori per un bis di quanto accaduto pochi giorni fa, e i ben informati ricordano che agli ultras del West Ham possono aggiungersi quelli di Arsenal e Swansea City, che con gli azzurri hanno una strutturata rivalità.

Napoli, una volta di più, torna epicentro della partita tra le curve d'Europa. Una partita su cui convergono le tensioni politiche accumulate da anni di divisioni, odii e rivalità personali e, in alcuni casi, le infiltrazioni di gruppi della criminalità organizzata. Porto di mare per eccellenza, Napoli rischia di dover subire il secondo assedio in poche settimane dopo la calata dei tedeschi dell'Eintracht Francoforte, supportati da tifosi dell'Atalanta giunti da Bergamo per contribuire agli scontri e, a quanto risulta, anche da membri della curva della Ternana. In precedenza, invece, la curva del Napoli era stata accusata dalla rivale "trincea" romanista dopo che a inizio febbraio gli ultras serbi della Stella Rossa Belgrado, compresi dei miliziani in licenza del gruppo Wagner, avevano aggredito i Fedayin, storico gruppo della Magica, fuori dall'Olimpico, rubando loro lo striscione poi bruciato al Marakana di Belgrado.

Il motivo? Il gemellaggio tra i giallorossi e i Blue Bad Boys, ultras della Dinamo Zagabria croata. Alleate trasversali oltre gli steccati politici: di sinistra e popolare la curva della Roma, nazionalista quella della Dinamo, si contrappongono ai rispettivi rivali. E così il gemellaggio Napoli-Stella Rossa chiama la rivalità Stella Rossa-Roma, così come il gemellaggio Atalanta-Eintracht salda l'asse anti-Napoli.

Il tribalismo delle curve è complesso e di difficile indagine. Ma come scrive "As" in Spagna c'è chiaramente in ascesa un clima di "paura di una guerra tra ultras senza precedenti" in Europa. Le sfide trasversali tra i tifosi di diversi schieramenti stanno prendendo piede a tutto campo e la liquidità internazionale degli spostamenti, in ripresa dopo lo stop da Covid-19, ha contribuito a un revival di violenza. Il timore delle autorità, inoltre, è che nelle curve prendano piede gli elementi degli ultras più pericolosi a scapito di quella che, in Italia e non solo, è una tradizione sportiva che, nella sua forma sana, custodisce la storia della cultura sportiva locale.

Valga la lettura delle interessanti analisi di Contrasti su Ascoli Piceno e Lecco, a riprova dell'importanza degli ultras nel calcio contemporaneo, non solo in forma negativa.

Sono gli hooligans, gli estremisti delle curve, il problema da risolvere e la frangia da reprimere. Il clima di battaglia che si respira a Napoli conferma che farlo sarà molto difficile. Specie se i grandi eventi internazionali continueranno ad alimentare queste guerre fratricide tra tifosi.

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