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Calcio

Partenza scellerata e costretto a inseguire: il Milan pareggia con la Fiorentina

Giganteggiano i portieri, arrancano le difese. E proseguono le distrazioni dei rossoneri

Partenza scellerata e costretto a inseguire: il Milan pareggia con la Fiorentina

Scellerata partenza del Milan (e di Musah sostituito dopo 23 minuti per uno strafalcione che procura il primo gol viola) finito sotto due volte nel risultato e costretto -secondo una statistica gigantesca - a risalire la china nella ripresa con un rabbioso uno-due. Giganteggiano i due portieri dinanzi a due difese che fanno acqua da tutte le parti: quella rossonera non è protetta da uno spartito che chiama in causa l’allenatore portoghese, quella viola è da addebitare alla qualità degli interpreti. Quattro volte di seguito nelle ultime 4 il Milan subisce 2 gol nei primi 10 minuti: l’allenatore non può fare proprio niente per eliminare queste clamorose e ripetute distrazioni. L’autorete di Thiaw (dopo lo scarabocchio di Musah) e la stoccata di Kean lanciano in orbita i viola raggiunti da un caldo di Abraham col piede caldo e dall’ex velenoso, Jovic. Dodo è una spina nel fianco di Theo Hernandez, Leao invece è l’interprete migliore degli strappi e delle reazioni isolate, specie nel primo tempo. Due gol annullati ai viola (Ranieri e Dodo), molte le occasioni procurate da Reijnders e Abraham respinte da uno spettacolare De Gea. Maignan non è da meno. Si divertono i 75 mila di San Siro? Forse. Di sicuro i concorrenti dei viola.

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