L’Italia entra suo malgrado nella storia del calcio, centrando per la terza volta consecutiva il poco prestigioso traguardo di mancare la qualificazione ai Mondiali, dopo aver già saltato per lo stesso motivo le edizioni del 2018 e del 2022: un altro avvenimento, tuttavia, nel caso in cui venisse confermato ufficialmente, potrebbe contribuire a rendere imperitura la memoria dello scontro finale dei playoff tra gli azzurri e la nazionale della Bosnia Erzegovina.
Secondo alcune indiscrezioni circolate nelle scorse ore, alla base degli screzi tra i due portieri risultati evidenti nel corso della lotteria dei rigori ci sarebbe un tentativo da parte dell’estremo difensore Nikola Vasilj di impossessarsi del foglietto consegnato a Gigio Donnarumma per avere indicazioni precise circa le abitudini dagli 11 metri dei probabili rigoristi avversari. A rivelare l’episodio, mostrando attraverso il suo profilo X uno scatto del promemoria che il giocatore azzurro avrebbe portato con sé in porta per beneficiare di qualche suggerimento che sarebbe potuto tornargli utile per neutralizzare le conclusioni dal dischetto dei bosniaci, è il giornalista e inviato di punta di SportItalia Tancredi Palmeri.
Nell’immagine si legge infatti chiaramente in alto il nome del destinatario del messaggio (Donnarumma), e una lista di almeno 13 probabili rigoristi, con indicato il nome, il numero di maglia, la direzione prediletta, a sinistra o a destra, e infine le caratteristiche delle conclusioni dagli 11 metri, aperta, chiusa o centrale. Vediamo quindi ad esempio, tra gli altri, il numero 4 Muharemovic (sinistra, chiusa), il numero 8 Gigovic (destra, chiusa), il numero 11 Dzeko (sinistra, chiusa), il numero 19 Alajbegovic (destra, aperta/guarda), il numero 20 Bajraktarevic (sinistra, chiusa), e il numero 23 Tabakovic (destra, aperta).
Un lavoro certosino fatto dallo staff azzurro per Gigio, tuttavia, a quanto pare, di questo foglietto si sarebbe impossessato il collega bosniaco. “Ecco il foglio dei rigoristi preparato per Donnarumma dallo staff italiano, e che il portiere bosniaco ha sottratto, portando i due portieri a litigare dietro la porta dopo il primo rigore”, ha scritto Tancredi Palmeri, scatenando la bagarre sui social. In effetti c’è stata un’accesa discussione tra i due portieri, che ha portato arbitro e guardalinee a intervenire: una lite che si è conclusa col cartellino giallo sventolato in faccia proprio a Vasilj.
Il fatto è che secondo alcuni quotidiani della stampa estera, la quale, c’è da dirlo, non ha lesinato critiche, sfottò e accuse all’11 allenato da Gattuso, sarebbe avvenuto il contrario: sarebbe stato, cioè, Donnarumma a sottrarre il foglietto al portiere bosniaco, anche se ciò renderebbe strana l’ammonizione a quest’ultimo comminata. C’è chi parla di “lacrime azzurre”, c’è chi punta il dito contro “l’ennesima scusa”, ma è vero anche che se ciò venisse in qualche modo confermato non sarebbe di certo una pagina pulita della storia di un playoff che farà di certo ancora sentire a lungo l’eco delle polemiche che lo hanno accompagnato fin da prima del fischio di inizio.