Serie B, il Sudtirol batte la Reggina e vola in semifinale playoff

Gli uomini di Bisoli battono 1-0 la Reggina di Inzaghi e si qualificano alla semifinale dove li attende il Bari, ospiti che pagano l’assenza di Menez e la troppa imprecisione sotto porta

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Ad un minuto al termine la decide Casiraghi: alla prima storica partecipazione ai playoff promozione gli altoatesini si qualificano alle semifinali a danno dei calabresi che dominano la sfida ma vanno a sbattere contro il muro dei padroni di casa.

Le chiavi della partita

Sudtirol-Reggina è il primo match di questo turno preliminare dei playoff di Serie B. Gara secca, chi vince raggiunge il Bari in semifinale.

Gli uomini di Pierpaolo Bisoli sono una delle vere sorprese di questa stagione di Serie B, perché hanno chiuso la Regular Season al sesto posto da neopromossa. Avrebbero anche potuto confermare il quarto posto e garantirsi l’accesso diretto alle semifinali ma le ultime cinque partite non sono andate come il resto della stagione: solo sei punti racimolati, figli di una vittoria, tre pareggi e una sconfitta.

Sudtirol che non cambia identità e conferma il più classico dei moduli, quel 442 che lo ha reso avversario ostico in tutte le gare stagionali.

Linea difensiva a quattro con Curto e De Col sulle fasce e la coppia Masiello-Zaro al centro con Poluzzi in porta. Altra linea a quattro a centrocampo, con Rover a destra e Belardinelli a sinistra, tandem centrale composto da Fiordilino e Tait; Cisse e Odogwu in attacco.

Reggina di Filippo Inzaghi che invece si è presa la settima piazza della Serie B all'ultimo respiro grazie alla rete di Canotto nello scontro diretto con l'Ascoli: in questo modo ha superato il Venezia e il Palermo ed è tornata ad occupare una postazione in griglia playoff, dopo esserne stata estromessa a 90’ dalla fine ma soprattutto dopo essere stata seconda in classifica per quattro mesi. Anche per gli amaranto sei punti nelle ultime cinque di campionato, figli però di due vittorie e tre sconfitte. Reggina che ha anche subito una penalizzazione di 5 punti in classifica.

Inzaghi che conferma per nove undicesimi la stessa formazione che ha battuto l’Ascoli per 1-0: Contini in porta, difesa a tre diretta da Cionek con Loiacono e Gagliolo ai suoi lati; Di Chiara e Pierozzi a tutta fascia con Majer in regia ed Hernani e Fabbian da mezzali. Tandem offensivo composto da Strelec e, appunto, Canotto.

In campionato una vittoria per parte: al “Granillo” hanno vinto gli amaranto per 4-0 mentre al ritorno gli altoatesini si sono imposti al “Druso” per 2-1.

Nel turno preliminare dei playoff in caso di parità si va ai supplementari e non ci sono i calci di rigore: dopo i 120’ passa chi ha chiuso il campionato nella posizione migliore, in questo caso il Sudtirol.

Primo tempo

Prime battute in cui è la Reggina a tenere il pallino del gioco, mentre il Sudtirol attende. Al 6’ la prima conclusione è di Majer che impensierisce un attento Poluzzi; sulla ribattuta arriva Canotto ma il guardalinee sventola il fuorigioco. Al 9’ rispondono i padroni di casa con Odogwu che ci prova due volte, attento Loiacono che mura il doppio tentativo della punta.

Dopo venti di gioco è chiaro il leitmotif della partita: la Reggina prova spesso a partire in velocità, cercando specialmente Canotto; gli altoatesini si coprono bene e quando sono in possesso di palla preferiscono gestire più che affondare immediatamente.

Al 26’ altro squillo del match per il Sudtirol: Fiordilino dalla bandierina pennella il pallone pericolosamente e lo stesso raggiunge il cuore dell'area ma Contini ci mette i guantoni e allontana, la sfera resta in area e Masiello la intercetta preparando la ribattuta ma commette fallo in attacco, sprecando una buona occasione.

Seconda chance del match per la Reggina con Di Chiara al 38’ che riceve palla in area, stoppa col petto poi però calcia fuori misura e il pallone finisce alto sopra la traversa. I ragazzi di Inzaghi pagano l’assenza di precisione negli ultimi venti metri, complice l’assenza di Menez per squalifica.

Quando mancano cinque minuti al doppio fischio del direttore di gara la Reggina spreca con Hernani: Canotto lo serve, il brasiliano conclude di prima dal limite ma Poluzzi para sicuro.

Si chiude la prima frazione a reti inviolate. Domina l’equilibrio al “Druso” e il risultato rispecchia l’andamento del match. Con questo risultato si aprirebbero prima le porte dei supplementari e, ancora in caso di pareggio, la qualificazione per i padroni di casa.

Secondo tempo

La seconda frazione riparte con un cambio in casa Sudtirol, Casiraghi rileva l’ammonito Cisse.

Ospiti ad un centimetro dal vantaggio al 56’. Uno-due tra Canotto e Strelec: la prima conclusione viene parata da Poluzzi, sulla ribattuta lo stesso Canotto colpisce il palo esterno portando gli ospiti vicinissimi alla rete qualificazione.

Dopo un’ora di gioco confermata l’impronta della prima frazione: Reggina più nel gioco e pericolosa, padroni di casa ben disposti e chiusi in difesa e pronti a ripartire. Si preannuncia un finale di gara in cui tutte e due le squadre cercheranno il gol qualificazione.

Doppia occasione per la Reggina in due minuti che va vicinissima al vantaggio. Al 70’ Hernani calcia una punizione pericolosissima dai trenta metri che scende verso lo specchio, attento Poluzzi a deviare. Un minuto dopo grazie ad un ottimo pressing del centrocampo, Canotto serve Gori: la conclusione a giro dell'attaccante termina fuori di pochissimo.

A quindici dal termine la Reggina spreca ancora con Canotto: a tu per tu con l’estremo difensore altoatesino, l’attaccante sbaglia il primo controllo e prova a rifarsi con un pallonetto, palla alta e occasione sprecata.

A dieci dal termine ancora 0-0 fra Sudtirol e Reggina, Inzaghi rischia il tutto per tutto con Ricci al posto di Gagliolo, cambiando disposizione tattica.

Passa il Sudtirol all’89’. Nasce tutto da un recupero su Canotto, palla a Casiraghi che dopo un rapido controllo scarica verso la porta, deviazione decisiva di Loiacono e portiere battuto. Esultanza di Bisoli, disperazione per Pippo Inzaghi in panchina mentre impazzisce il “Druso”.

A trenta secondi dalla fine Poluzzi salva su Liozzi il gol che vale i supplementari: da un cross dalla destra arriva lo stacco del subentrato che gira verso la porta, bella respinta del portiere dei padroni di casa.

Dopo sei di recupero Rapuano fischia per tre volte. Il Sudtirol la vince come al solito: ottima tenuta difensiva e gol nel momento migliore degli avversari. Reggina sprecona e che deve recriminare per la troppa imprecisione sotto porta. Sudtirol che ora troverà il Bari in semifinale.

Il tabellino

SUDTIROL (4-4-2): Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello (58’ Masiello), De Col; Rover (73’ Larrivey), Tait, Belardinelli, Fiordilino (91’ Lunetta); Cisse (46’ Casiraghi), Odogwu. Allenatore: Pierpaolo Bisoli

REGGINA (3-5-2): Contini; Loiacono (90’ Galabinov), Cionek, Gagliolo (81’ Ricci); Pierozzi, Fabbian, Majer, Hernani, Di Chiara (90’ Liotti); Canotto, Strelec (64’ Gori). Allenatore: Filippo Inzaghi

Marcatori: Casiraghi (S)

Ammoniti: Gagliolo (R), Cisse (S), Belardinelli (S), Hernani (R), Curto (S)

Arbitro: Antonio Rapuano (Rimini)

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