Serie C, il campionato è finito: fra promosse e retrocesse ora testa agli spareggi promozione e ai playout

Catanzaro, Feralpisalò e Reggiana promosse in Serie B. Piacenza e Montevarchi in D insieme a Fidelis Andria e Viterbese ma occhio ai ricorsi pendenti. In ventotto si contenderanno l’ultimo posto per la promozione in cadetteria, su dieci ai playout cinque diranno addio ai professionisti

US Catanzaro 1929 (Instagram)

Domenica sera abbiamo salutato la regular season di Serie C. Sessanta squadre partecipanti, 1140 incontri disputati, 2645 gol segnati, la bellezza di 2,32 per incontro. Da nord a sud le squadre hanno lottato fra sogni di gloria, speranze e cocenti delusioni. A meno di una settimana dall’inizio dei playoff e dei playout, cui si aggiunge la Supercoppa fra le tre vincitrici dei gironi, questo è il quadro che si è delineato al termine della 38ª giornata.

Girone A

Non partiva con i favori del pronostico ma ha sorpreso tutti e conquistato la storica prima promozione in Serie B. Parliamo, ovviamente, della Feralpisalò. I leoni del Garda hanno sorpreso tutti e vinto meritatamente il raggruppamento del nord Italia. Battuti squadre più ostiche e organizzate come Pordenone e Vicenza – vincitrice della Coppa Italia di Serie C – e arrivate rispettivamente secondo e settima (ambedue già qualificate alla fase nazionale dei playoff grazie rispettivamente alla posizione in classifica e alla vittoria della coppa). Terza e quarta posizione per Lecco e Pro Sesto, con i blucelesti che partiranno dal primo turno nazionale. A completare il quadro delle qualificate agli spareggi promozione troviamo Padova (5ª), Virtus Verona (6ª), Renate (8ª), Arzignano (9ª), Novara (10ª) e Pergolettese (11ª ma qualificata per via della vittoria del Vicenza in coppa. Retrocede il Piacenza, che ne attende due dai playout: saranno Mantova, Sangiuliano City, Triestina e Albinoleffe a contendersi la salvezza. Salve invece Pro Patria, Juventus U23, Trento e Pro Vercelli.

Feralpisalò
Feralpisalò (Instagram)

Girone B

Dopo la beffa dello scorso anno e distanza di due anni dall’ultima volta la Reggiana è riuscita a festeggiare già domenica scorsa la promozione in cadetteria. Secondo posto per i corregionali del Cesena che chiudono a pari punti con l’Entella, terza per via degli scontri diretti. Entrambe le compagini sono già qualificate alla fase nazionale. Al secondo turno della fase girone ci va la quarta, ossia la Carrarese che ha chiuso la stagione con 62 punti. Uno in meno del Gubbio, quinto in classifica, Completano il quadro playoff Pontedera (6ª), Ancona (7ª), Lucchese (8ª), Siena (9ª) e Rimini (10ª) che la spunta sulla Recanatese – squadre appaiate in classifica a 47 punti per via della differenza reti – undicesima. Occhio però alla situazione del Siena, già penalizzato di due punti e in attesa di sapere se ne riceverà ancora; così dovesse essere – molto probabile il deferimento con conseguente -2 in classifica – sarà proprio la Recanatese a sostituirla. Si salvano anche Fermana, Olbia, Fiorenzuola e Torres. Anche in questo caso, come per il girone A, saranno due su quattro a fare compagnia al già retrocesso Montevarchi. Si tratta di Vis Pesaro, Alessandria, San Donato e Imolese.

Reggiana
AC Reggiana 1919 (Instagram)

Girone C

Il Catanzaro dei record ha festeggiato la promozione per prima (19 marzo), continuando però ad onorare il campionato e a infrangere record su record: 96 punti totali, battuto il record di 90 che apparteneva a Sudtirol e Ternana a sfondato il muro dei 100 gol messi a segno, sono 102 con solo 21 subiti. Seconda piazza per il Crotone già sicuro del secondo turno nazionale dei playoff, terzo il Pescara che accederà al primo. Il Foggia quarto in classifica attenderà il prossimo turno per esordire, mentre Audace Cerignola (5ª), Picerno (6ª), Monopoli (7ª), Latina (8ª), Potenza (9ª) e Juve Stabia (10ª) si contenderanno già domenica l’approdo al turno di spareggio successivo. Non riesce l’aggancio al treno playoff all’Avellino che chiude in 14ª posizione con 43 punti, fra i malumori della società e la contestazione della tifoseria. Salve a 46 punti – gli stessi della Juve Stabia che ha occupato l’ultima posizione disponibile per i playoff – sia Taranto che Giugliano, forse con qualche rimorso per non essere riusciti a dire la loro negli spareggi promozione.

Si salvano Virtus Francavilla e (forse) Turris e Monterosi. Quintultimi ma salvi, in casa Monterosi si festeggia la salvezza senza playout nonostante la 16ª posizione. I biancorossi, battendo l’Avellino, hanno chiuso ad esattamente nove lunghezze di vantaggio sulla Viterbese penultima. Ed è qui che entra in gioco il regolamento: “La squadra penultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco in classifica dalla squadra quintultima sia superiore a 8 punti". Dunque, per un solo punto e approfittando del pari del Messina (ai playout), il Monterosi spedisce al momento in Serie D i cugini della Viterbese.

Occorre dunque specificare cosa potrebbe accadere e perché utilizziamo, appositamente, l’espressione “al momento”. Entrambe le squadre – Monterosi e Viterbese – hanno un ricorso pendente in merito alla penalità di due punti in classifica che stanno scontando entrambe. Qualora la Viterbese dovesse riuscire a spuntarla, riducendo il distacco, si dovranno giocare i playout. E la Turris? I corallini, nonostante la sconfitta di Foggia, a oggi sono salvi grazie al punto di vantaggio sul Monterosi. Un'eventuale restituzione di tutti e due i punti a entrambi i club laziali farebbe saltare il banco e porterebbe i campani addirittura ai playout, con l'Avellino e il Monterosi salvi per la classifica avulsa. Quindi, per ora, a fare compagnia in Serie D a Fidelis Andria e Viterbese sarà una fra Messina e Gelbison.

Playoff

In questa prima fase prendono parte le 21 squadre che si sono classificate dal quarto al decimo posto – undicesimo per il girone A – in ognuno dei tre gironi. Le sfide si giocheranno in un turno in gara unica nel quale la squadra meglio classificata nella regular season avrà il vantaggio di giocare in casa. Nel primo turno scendono in campo le diciotto squadre qualificate dal quinto al decimo posto di ogni girone: la quinta contro la decima del medesimo girone, la sesta contro la nona del medesimo girone e la settima contro l’ottava del medesimo girone. In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, proseguire la sua corsa nei playoff la squadra meglio classificata in regular season. Nel secondo turno dei playoff del girone alle nove vincitrici degli scontri del primo turno, si aggiungono le quarte classificate di ciascun girone (Foggia, Pro Sesto e Carrarese). Le partecipanti vengono ordinate in base al posizionamento in regular season e la miglior classificata ospita in casa, in gara unica, la peggior classificata.

Le seconde e terze classificate, oltre al Vicenza vincitore della Coppa Italia, attenderanno le qualificate della fase dei singoli gironi nella fase nazionale. Le terze e la vincitrice della coppa accedono al primo turno, le seconde, al contrario, al secondo. Le quattro semifinaliste si sfideranno nelle Finale Four e la finale sarà giocata fra le due vincitrici con gara sia d’andata che di ritorno. La particolarità della fase nazionale è quella della doppia gara, non vi sarà più dunque il turno unico come nella prima fase.

Vale la pena ricordare il citato caso del Siena che potrebbe, anche a seguito della nota emessa oggi dalla Lega e della imminente riunione di giovedì 27, far slittare l’inizio del mini campionato.

Playout

Le sfide dei playout, che vedranno coinvolte quattro squadre per ogni girone di Serie C – tranne nel girone C – si disputeranno con la formula andata/ritorno. 16ª Contro 19ª classificata e 17ª Contro 18ª classificata: le due squadre che avranno la meglio nel doppio confronto saranno qualificate alla Serie C 2023/2024, mentre le due che usciranno sconfitte retrocederanno in Serie D.

Supercoppa

Si inizia sabato 29 con la sfida al “Nicola Ceravolo” fra Catanzaro e Feralpisalò. Seconda giornata sabato 6 maggio, dove si affronteranno la squadra che non ha disputato la gara della prima giornata – Reggiana – e la perdente di quest'ultima gara o, in caso di pareggio, quella che nella prima giornata è stata la squadra ospitante.

Nella terza e ultima giornata – sabato 13 maggio – la gara sarà disputata tra le due squadre che non si siano affrontate nella prima e nella seconda giornata. Al termine di ciascuna gara, saranno assegnati tre punti in caso di vittoria, un punto in caso di pareggio e zero punti in caso di sconfitta.

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