L’Atalanta vince 2-1 in rimonta contro il Napoli e accorcia sulla zona Champions. La squadra di Palladino sale a 45 punti e accorcia sugli azzurri, riducendo lo svantaggio a soli cinque punti. I campioni d’Italia possono a loro volta essere avvicinati dalla Roma, in campo stasera contro la Cremonese. In attesa della sfida dell’Olimpico e vista la sconfitta della Juventus di ieri, la lotta per i primi quattro posti diventa più avvincente che mai. Gli azzurri passano in vantaggio al 16’ con un colpo di testa di Sam Beukema. La Dea non riesce a pungere ed è il Napoli, a cui viene revocato un rigore, ad essere più insidioso con l’imprendibile Alisson Santos. Nella ripresa la squadra di Conte sembra prendere il sopravvento; trova il raddoppio con Gutierrez, annullato per un presunto fallo di Hojlund su Hien. I cambi di Palladino scuotono l’Atalanta, che cambia marcia. Al 61’ arriva il pareggio di testa di Mario Pasalic poi all’81’ sempre di testa è Lazar Samardzic, che trova il gol che ribalta il risultato. Ora i nerazzurri possono concentrarsi sul ritorno di Champions contro il Borussia Dortmund.
La partita
In avvio è l’Atalanta a fare la partita spingendo molto con Bellanova e Zalewski, il Napoli attende e prova ad azionare Vergara ed Alisson Santos. Al 18’ gli azzurri passano in vantaggio. Scalvini stende Hojlund al limite dell’area. Punizione di Gutierrez; Beukema viene dimenticato dalla difesa nerazzurra e stacca da solo indisturbato, trafiggendo Carnesecchi. I nerazzurri provano a reagire ma la manovra di De Roon e compagni è poco fluida. Il Napoli è sempre insidioso quando riesce ad innescare Hojlund. Al 35’ occasione per la Dea; è Sulemana ad andare al tiro, Milinkovic-Savic si salva in angolo. Nel finale succede di tutto. Al 41’ presunto fallo di Hien su Hojlund, Chiffi assegna il rigore e ammonisce lo svedese. Richiamato al Var, revoca entrambe le decisioni. In pieno recupero assolo straordinario di Alisson Santos, che parte in contropiede e arriva fino alla porta avversaria. Il suo tiro è debole, Carnesecchi respinge poi si salva anche sulla ribattuta di Vergara.
Nella ripresa subito un cambio per Palladino; entra Samardzic ed esce Sulemana. Al 46’ gol annullato agli azzurri, Hojlund va via a Hien e mette in mezzo per Gutierrez che mette in rete. Chiffi ferma tutto per un presunto fallo del danese. L’Atalanta soffre il Napoli che tiene meglio il campo. Palladino prova a scuotere i suoi e manda in campo Bernasconi e Scamacca per Bellanova e Krstovic. I cambi premiano i nerazzurri che trovano il pareggio. Sugli sviluppi di un corner Pasalic trova la deviazione vincente di testa. Ora è la Dea a prendere fiducia. Al 69’ manovra avvolgente dei nerazzurri. Samardzic rifinisce per Scamacca che esplode il destro; Milinkovic-Savic si fa trovare pronto. La squadra di Palladino continua ad attaccare e trova il vantaggio. All’81’ il cross di Bernasconi trova in area Samardzic che mette di nuovo alle spalle di Milinkovic-Savic. Conte si gioca tutte le carte e manda in campo Lukaku e gioca col doppio centravanti. Gli azzurri le provano tutte ma la difesa dell’Atalanta difende bene il vantaggio e conquista tre punti d’oro.
Il tabellino
ATALANTA (3-4-2-1) - Carnesecchi; Scalvini (69’ Djimsiti), Hien, Kolasinac (84’ Ahanor); Bellanova (57’ Bernasconi), De Roon, Pasalic, Zappacosta; Sulemana (46’ Samardzic), Zalewski, Krstovic (58’ Scamacca). Allenatore: Raffaele Palladino
NAPOLI (3-4-2-1) - Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus (70’ Olivera), Buongiorno; Mazzocchi (63’ Spinazzola), Lobotka, Elmas, Gutierrez (62’ Politano); Vergara (70’ Giovane), Alisson Santos (85’ Lukaku); Hojlund. Allenatore: Antonio Conte
Marcatori: Beukema (N) 18’, Pasalic (A) 61’, Samardzic (A) 81’
Ammoniti: Juan Jesus (N), Zalewski (A)
Arbitro: Daniele Chiffi (Padova)