La Lazio vince 1-0 al Bentegodi contro il Verona, nella sfida valida per il 20° turno in Serie A. Tre punti importanti per la squadra di Sarri, che sale a 28 punti, resta ultimo l'Hellas, in compagnia del Pisa a 13 punti. Debutto in casa biancoceleste dei due nuovi acquisti, il centrocampista olandese Taylor, schierato dal primo minuto e l'attaccante serbo Ratkov, in campo nella ripresa. Primo tempo senza reti e senza grandi emozioni: i biancocelesti fanno più possesso palla mentre i gialloblù tengono le linee basse. Nella ripresa si alzano un po' i ritmi. Al 72' Marusic impegna su punizione Montipò. Al 79' l'episodio che cambia il match. Lazzari scappa via sulla destra e mette in mezzo, sulla traiettoria interviene una scivolata del difensore danese Victor Nelsson, che beffa Montipò.
La partita
Partenza aggressiva del Verona ma poi si vede soprattutto la Lazio. Al 5' Isaksen ruba palla a Valentini e calcia, sul rimpallo arriva Noslin che spedisce alto con un colpo di testa. I biancocelesti insistono. Sugli sviluppi della punizione calciata da Cataldi, ci prova al volo Cancellieri ma non impatta bene la sfera che termina a lato. I padroni di casa si affidano all'imprevedibilità dei suoi attaccanti Giovane ed Orban, senza però produrre grandi palle gol. La Lazio tiene più il palleggio ma non sfonda. Al 41' occasione per gli scaligeri. Bradaric calcia a giro verso il secondo palo, non si fa sorprendere Provedel. Guida manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa i gialloblà partono forte. Al 49' Frese dialoga con Bernede e incrocia col sinistro sul primo palo, Provedel devia in calcio d'angolo. Passano pochi minuti e ancora Frese mette in mezzo una palla bassa molto insidiosa. Provedel riesce solo a deviare, provvidenziale l'anticipo di Pellegrini su Bradaric. Ora le squadre sono più lunghe. Primi cambi per Sarri. Entrano il nuovo acquisto Ratkov e Lazzari per Noslin e Pellegrini. Al 57' ci prova Cancellieri senza trovare lo specchio della porta.

Pochi minuti dopo i biancocelesti reclamano un rigore per un contatto tra Bradaric e Cancellieri. Dopo un silent check, Guida lascia correre. Al 72' punizione da ottima posizione per la Lazio: Marusic impegna severamente Montipò. Su un capovolgimento di fronte coast to coast di Bella-Kotchap, che va al tiro e poi chiede il cambio. Al 79' si sblocca il match. Cancellieri premia la sovrapposizione di Lazzari che va al tiro-cross, deviato alle spalle di Montipò da una scivolata di Nelsson. All'88' Provedel anticipa Valentini che cade a terra, proteste gialloblù per un presunto contatto da calcio di rigore. Il difensore era però in fuorigioco.

Il tabellino
VERONA (3-5-2) - Montipò; Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Bradaric, Niasse (87' Al-Musrati), Gagliardini (76' Serdar), Bernede, Frese; Giovane (68' Mosquera), Orban (68' Sarr). Allenatore: Paolo Zanetti
LAZIO (4-3-3) - Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (55' Lazzari); Cataldi (69' Rovella), Vecino, Taylor (92' Belahyane); Isaksen (69' Pedro), Noslin (55' Ratkov), Cancellieri. Allenatore: Maurizio Sarri
Marcatori: Nelsson (V) (autorete) 79'
Ammoniti: Bella-Kotchap (V), Cancellieri (L)
Arbitro: Marco Guida (Torre Annunziata)