Calcio

Inter, chi tapperà il buco di Skriniar in difesa?

Da Scalvini a Djalo passando per Smalling fino ad arrivare a Chalobah e Tanganga, sono diverse le possibili alternative a Skriniar sul taccuino della dirigenza dell'Inter

Inter, chi tapperà il buco di Skriniar in difesa?

Milan Skriniar e l'Inter sono sempre più lontani e l'addio dello slovacco potrebbe concretizzarsi già entro il 31 gennaio, se il Psg decidesse di affondare subito il colpo offrendo ai nerazzurri una cifra compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro, o a fine giugno a parametro zero. Il 27enne ex Sampdoria ha deciso di dire no all'offerta dei nerazzurri per il rinnovo di contratto da 6,5 milioni di euro netti a stagione contro i 9,5 netti a stagione offerti dal club francese più 25 milioni di euro all'atto della firma. Giuseppe Marotta e Piero Ausilio stanno già lavorando per trovare il degno o i degni sostituti dello slovacco.

Dirigenza a lavoro

La dirigenza dell'Inter sta sondando il terreno ma la prima cosa da fare è blindare le certezze. Alessandro Bastoni è l'unico in scadenza il 30 giugno del 2024 e per evitare che si ripeta un caso Skriniar-bis non bisognerà farsi trovare impreparati. Entro fine stagione dovranno sedersi al tavolo e offrire il rinnovo ad uno dei giocatori più rappresentativi ed importanti della rosa nerazzurri. Se per Bastoni c'è ancora tempo per Stefan de Vrij ce n'è davvero poco.

Il suo agente Federico Pastorello ha ammesso come l'Inter l'abbia contattato per accelerare sul rinnovo. L'olandese ci sta riflettendo (ipotesi di accordo biennale più opzione per il terzo anno) ma l'addio di Skriniar potrebbe giocare a favore dei nerazzurri che hanno appena rinnovato il contratto di Matteo Darmian e che potrebbero allungare l'accordo di un anno anche a Danilo D'Ambrosio. Poi c'è la questione che gira attorno a Francesco Acerbi in prestito dalla Lazio con la società nerazzurra fiduciosa per il riscatto a fine anno.

I possibili sostituti

Il primo sulla lista per sostituire Skriniar è Giorgio Scalvini, difensore classe 1999 dell'Atalanta. La Dea, però, non vorrebbe privarsi del suo talento prima dell'estate e lo valuta la bellezza di 40-50 milioni di euro, una cifra al momento davvero proibitiva per le casse nerazzurre. L'Inter potrebbe così ripiegare su un vecchio pallino di mercato come Tiago Djaló del Lille. In estate la sua valutazione era al di sotto di 10 milioni di euro, oggi vale molto di più. Il lusitano aveva militato per sei mesi nella Primavera del Milan prima di essere inserito nella trattativa che ha portato Rafael Leao al Milan nel 2019. Sul taccuno degli uomini mercato dell'Inter ci sono pure Chris Smalling della Roma, in scadenza di contratto, e il difensore del Chelsea Chalobah e Tanganga del Tottenham.

La Curva predica calma

Intanto la Curva nord dell'Inter predica calma sulla questione Skriniar, prendendo una posizione netta e chiara, visto che questa sera contro l'Empoli ci sarà da celebrare la vittoria della Supercoppa Italiana contro il Milan:
"OGGI CELEBRIAMO I CAMPIONI PER SKRINIAR RIMANDIAMO LE VALUTAZIONI. Oggi è il giorno del ritorno dei Campioni che, Skriniar compreso, ci hanno donato una soddisfazione che vale una stagione. La Nord ci tiene a comunicare che si dedicherà unicamente ai festeggiamenti, prima e durante la partita. Ci preme sottolineare questo a fronte delle tante segnalazioni ed inviti ricevuti per prendere una posizione netta contro il nostro giocatore. Tutte le valutazioni sulla sua condotta morale sono rimandate al momento in cui sarà definita la scelta per il suo futuro che insindacabilmente ne definirà lo spessore umano e la sua personale scala di valori. Per queste ragioni invitiamo tutto il popolo interista a trattarlo ancora una volta con il rispetto che il professionista che si è dimostrato essere si è meritato fino ad oggi. L’INTER PRIMA DI TUTTO, RINGRAZIAMO I NOSTRI CAMPIONI". La rabbia e la contestazione per il doloroso e annunciato addio al momento è rimandata.

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