Calcio

"Torino siamo noi". Blitz (con striscioni) degli ultras juventini a Superga: è polemica

Alcuni tifosi appartententi ai Drughi hanno appeso tre striscioni sulla scalinata della basilica Superga, un luogo simbolo per il mondo granata. Immediata la condanna della Juve

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Clima rovente per il derby della Mole. Nella notte alcuni ultras appartenenti ai Drughi, storico gruppo di tifosi della Juventus, sono saliti a Superga, luogo simbolo per il popolo granata dove settantacinque anni fa morirono i giocatori del Grande Torino nella famosa tragedia aerea. Gli ultras hanno esposto ai piedi della Basilica tre striscioni offensivi nei confronti dei rivali cittadini.

"Dal 1897 la vera storia di Torino siamo noi", si legge nel primo striscione. Accompagnato da una gigantografia con una zebra e un toro e la scritta "El Mata Toro". Poi un terzo enorme striscione Drughi. Gli ultras bianconeri hanno "profanato" Superga nel cuore della notte, rivendicando poi tutto sui loro profili social. La foto, pubblicata sull'account Instagram, è accompagnata dalla scritta:"Alza gli occhi al cielo, quello che reputi tuo stasera come tutti i giorni ti abbiamo dimostrato che è nostro...". L’episodio ha sollevato sdegno e condanna sui social, anche nel mondo bianconero. Anche la Juventus ha condannato il gesto e in un tweet ha preso subito condannato l'episodio: "La mancanza di rispetto verso luoghi di memoria storica e insulti gratuiti presso luoghi istituzionali sono entrambe manifestazioni che condanniamo e che si commentano da sole". Al momento non [ arrivato ancora alcun commento da parte del club del presidente Urbano Cairo.

Un derby che vale tanto per entrambe le squadre. Il Torino non batte i rivali bianconeri da ben nove anni con il 2-1 del 26 aprile 2015 (gol del vantaggio di Pirlo e rimonta granata firmata Darmian-Quagliarella). La squadra di Juric cerca un risultato positivo per restare in scia alle squadre in corsa per l’Europa. Mentre la squadra di Allegri vuole uscire definitivamente dalla crisi e mettere al sicuro la qualificazione Champions. Intanto anche la situazione dell'ordine pubblico è da tenere sott'occhio.

Alcune migliaia di ultras della Juventus sono partiti in corteo da piazzale Caio Maio, quartiere Mirafiori di Torino e, dopo aver percorso corso Unione Sovietica hanno raggiunto piazza San Gabriele di Gorizia, a pochi metri dallo Stadio Olimpico Grande Torino. "Dal 1897 padroni di Torino", era la scritta sullo striscione in testa al serpentone bianconero.

Molti gli slogan contri i rivali granata. Oltre a fumogeni sono stati esplosi alcuni grossi petardi. La forze dell'ordine controllano la situazione e per evitare che le due tifoserie vengano a contatto.

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