Duro scontro di gioco per Mateo Pellegrino, che a causa dei giramenti di testa subiti per via di un colpo ricevuto alla testa in un contrasto con il compagno di squadra Ndiaye è stato costretto a non fare ritorno in campo dopo l’intervallo.
Schierato come titolare nel match in trasferta contro l’Udinese, l’attaccante argentino ha subito le conseguenze di una botta ricevuta in un contrasto aereo a cui ha preso parte anche il numero tre gialloblu. Rientrato negli spogliatoi, Pellegrino ha accusato dei forti capogiri che hanno indotto il personale medico dei Ducali a impedirgli di scendere in campo anche nella ripresa: il calciatore è stato successivamente trasferito al vicino ospedale di Udine per effettuare una serie di esami strumentali e comprendere la reale entità e le conseguenze del colpo alla testa.
Costretto a dover rinunciare al suo attaccante centrale, Cuesta ha deciso di sostituirlo con Nesta Elphege, una scelta che alla fine si è rivelata azzeccata dal momento che l’attaccante francese arrivato lo scorso gennaio dal Grenoble è stato l’uomo-partita. Al minuto 51, imbeccato da Strefezza, il numero 23 dei Crociati controlla splendidamente la sfera in mezzo a due avversari e si presenta da solo davanti all’estremo difensore friulano Okoye, che batte in uscita con un sinistro chirurgico.
Una rete che, come rivelato dall’allenatore dei gialloblu Cuesta, ha festeggiato lo stesso Mateo Pellegrino. "Prima della partita, Valenti si è infortunato, Ndiaye non giocava da novembre, torna e gioca 70 minuti, fa una grande prestazione, con tutta la squadra ad aiutarlo”, racconta il tecnico. “All'intervallo esce Pellegrino, perché ha messo la vita per vincere un duello aereo e prendere un calcio d'angolo”, prosegue, “entra Elphege e il suo impatto è immediato. Non ero nello spogliatoio, ma mi hanno raccontato che Pellegrino ha esultato come un matto al gol del compagno”.
Un successo, quello corsaro con l’Udinese, che avvicina ancora di più i Crociati alla salvezza. Per quanto concerne l’attaccante argentino, come rivelato da Forza Parma, la tac a cui è stato sottoposto in ospedale è risultata negativa, e dovrebbe fare ritorno a casa già nella tarda serata di oggi. È comunque probabile che rimanga precauzionalmente a riposo nel prossimo impegno che vedrà i Ducali affrontare il Pisa fanalino di coda, in una partita davanti al proprio pubblico al Tardini nella quale potrebbe arrivare anche la certezza matematica della permanenza nella massima serie.