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Viminale, stop alle trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina fino a fine stagione

La decisione del ministero dell'Interno è arrivata dopo gli scontri tra tifosi giallorossi e viola avvenuti domenica, lungo l'Autostrada del Sole

Viminale, stop alle trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina fino a fine stagione
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Pugno duro del Viminale dopo gli scontri in autostrada tra tifosi della Roma e della Fiorentina, avvenuti domenica scorsa, lungo l'autostrada A1. L'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha deciso di vietare le trasferte ai tifosi giallorossi e viola fino al termine di questa stagione. Nel provvedimento viene anche fatto riferimento ai gravi precedenti in Italia e all'estero delle due tifoserie.

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha deciso di dare un segnale forte per interrompere immediatamente anche il fenomeno degli scontri - con o senza appuntamento - lontano dagli stadi. Già lo scorso ottobre era arrivato il divieto di trasferta per tre mesi per i sostenitori di Pisa e Verona. Fatto sta che negli ultimi mesi sono tornati ad essere frequenti gli scontri fra tifosi. Sabato scorso gli ultras del Bologna hanno ingaggiato una violenta rissa a Como, prima della partita allo stadio Sinigaglia: ci sono stati due arresti e 53 denunce. Risale al 14 dicembre, invece, un episodio di guerriglia urbana davanti allo stadio di Marassi, fra i tifosi del Genoa e quelli dell'Inter, con gli ultras che si sono lanciati bombe carta, fumogeni e bottiglie e con un furgone e uno scooter che hanno preso fuoco.

Prima della decisione, il presidente della Lega di Serie A, Ezio Simonelli, si era espresso così sugli scontri di domenica: "Quello che è successo in autostrada, con gli scontri tra i tifosi è una cosa molto grave. Stiamo facendo tantissimo per costruire un'immagine pulita del calcio e queste cose assolutamente non aiutano. Anzi, ho mandato un messaggio di solidarietà che voglio qui rinnovare nei confronti della Polizia, per gli sforzi che fa nel mantenere l'ordine pubblico". E ancora: "So che domani ci saranno anche delle riunioni su questo tema, però il calcio italiano non si può permettere di mischiare lo sport con questioni delinquenziali e con scontri che mettono a repentaglio la salute non solo di chi partecipa, ma anche di chi deve intervenire per sedarli".

Domenica scorsa, poco dopo mezzogiorno gruppi di tifosi della Roma e della Fiorentina hanno di fatto bloccato l'Autostrada del Sole, a Bologna, per affrontarsi con mazze e spranghe. Decine di macchine e minibus hanno accostato nella corsa di emergenza: sono scese circa 200 persone che si sono affrontate. Pochi chilometri dopo l'autogrill di Cantagallo, prima dell'uscita di Casalecchio, molte macchine e alcuni mini-bus si sono fermati lungo la corsia d'emergenza e sono scesi per fronteggiarsi: quasi tutti vestiti di nero, con il volto coperto da cappucci e sciarpe, con mazze, martelli, spranghe e caschi. La circolazione, in direzione nord, di fatto si è bloccata fino a che gli ultras non sono ripartiti.

Ci sono stati veicoli danneggiati. Il tutto è durato pochi minuti, poi tutti sono ripartiti (i romanisti verso Torino, mentre i viola erano quasi arrivati a destinazione) prima che la polizia potesse arrivare.

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