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Caliendo, Marra e Formigoni i prossimi davanti ai pm

RomaDopo l’interrogatorio fiume di lunedì di Denis Verdini e la convocazione del senatore del Pdl Marcello Dell’Utri e le precedenti audizioni del governatore della Sardegna Ugo Cappellacci, dell’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino e dell’ex assessore regionale della Campania, Ernesto Sica, la procura di Roma si sta preparando a nuove convocazioni. Domani sarà interrogato il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo. Ma non sarà il solo.
Ieri sono filtrati i nomi di altri personaggi eccellenti che nei prossimi giorni potrebbero varcare la porta della procura che sta indagando sul caso P3. Tra questi l’ex presidente della corte di Cassazione Vincenzo Carbone, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, il presidente della corte di appello di Milano Alfonso Marra, il capo dell’ispettorato del dicastero della Giustizia Arcibaldo Miller e l’ex avvocato generale della Cassazione Antonio Martone. E nuove iscrizioni potrebbero prospettarsi a breve.
Tra i rumors di ieri, l’agenzia il Velino ha ipotizzato che, per fare chiarezza sulle presunte manovre e pressioni per far approvare il lodo Alfano, la procura potrebbe convocare tutti i 15 giudici costituzionali. Il plenum completo della Corte costituzionale, affinché possa chiarire se hanno subito pressioni quando fu approvata la legge che metteva a riparo le principali cariche dello Stato dai processi.


Per il momento la convocazione certa è quella di Caliendo, che domani sarà interrogato dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal sostituto Rodolfo Sabelli che indagano sul gruppo che faceva capo a Flavio Carboni, l’imprenditore Arcangelo Martino e il giudice tributario Pasquale Lombardi, in carcere dai primi di luglio. Il sottosegretario, difeso dall’avvocato Paola Severino, è indagato per violazione della legge Anselmi sulle società segrete.

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