La «campagna» promuove l’olio delle Riviere

È in pieno svolgimento, in questi giorni, la campagna promozionale dal titolo «Assaggia la Liguria» per diffondere la conoscenza dell’olio marchio Dop Riviera Ligure. L’iniziativa, presentata nella sede della Regione dall’assessore all’Agricoltura Giancarlo Cassini e dal presidente del Consorzio di tutela dell’olio a Denominazione d’origine protetta, Francesco Bruzzo, prevede in particolare l’affissione di manifesti in tutta la Liguria, in due periodi successivi di quindici giorni ciascuno. «La scelta dei tempi è dettata dall’esigenza di sensibilizzare anche il pubblico dei turisti presenti in estate nella regione. Ma l’obiettivo primario - spiega fra l’altro Bruzzo - è quello di avvicinare al prodotto, oltre al consumatore, anche i ristoratori e i futuri chef, spingendo così i produttori ad aumentare la produzione di olio certificato e garantito dalla Dop. All’interno di un mercato sempre più complesso e concorrenziale - aggiunge Bruzzo - il prodotto 100 per cento italiano non basta più, è necessario distinguersi con un prodotto dalle caratteristiche uniche, controllato e garantito prima e dopo la fase di etichettatura, che giustifica ampiamente anche il prezzo finale più alto». Fondamentale, in questo senso, la formazione rivolta alle nuove generazioni di chef, condotta nelle Scuole alberghiere di Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta. Ne hanno ulteriormente sottolineato l’importanza, nel corso della presentazione della campagna, il giornalista, scrittore e «oleologo» Luigi Caricato, autore di una guida pratica «per un giusto approccio a tavola e in cucina», e il ristoratore Gianni Carbone della «Manuelina» di Recco. Proprio Carbone ha ricordato l’impegno «storico» di chi, nella categoria, ha voluto diffondere l’olio extravergine d’oliva ligure, che ha caratteristiche organolettiche di assoluto pregio, particolarmente adatte alla gastronomia di qualità.

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