Campanella apre la «maratona Liszt»

Il pubblico di Santa Cecilia è da sempre abituato a essere testimone (e quindi protagonista, a suo modo) di grandi eventi culturali. L’ultimo - esclusivamente in ordine di tempo - porta la data del prossimo 14 maggio . Venerdì, infatti, inizia alla Sala Sinopoli (ore 20.30) un lungo e memorabile ciclo di concerti dedicato al genio di Franz Liszt. Un omaggio e una celebrazione. Un omaggio al suo genio e alla sua profonda dedizione al pianoforte. E la celebrazione del bicentenario della nascita (avvenuta a Raiding il 22 ottobre del 1811).
Il cilco - abbiamo detto - è lungo e memorabile proprio perché terminerà al culmine delle celebrazioni del prossimo anno e rappresenterà un unicum nella storia del pianismo nazionale e internazionale. «È infatti la prima volta - spiega Michele Campanella, direttore della rassegna - che viene proposto un ciclo di concerti dedicato a tutta l’opera pianistica di Liszt. Nessuno l’aveva mai fatto. E alla vigilia di questa avventura sono stati in molti a dirci “non ce la farete”». E invece ce l’hanno fatta. Stiamo parlando dello stesso Campanella, tra i massimi pianisti italiani e lisztiano di lungo corso, e Bruno Cagli, sovrintendente di Santa Cecilia. Dopo l’appuntamento di venerdì che vede impegnato lo stesso Campanella (le Leggende di San Francesco d’Assisi e San Francesco da Paola e la Ballata n. 2 dedicata al primo pellegrinaggio svizzero) seguirà domenica 16 la prima delle sette maratone in cui si articola la ciclopica rassegna. Saranno 12 gli interpreti che si alterneranno sul palco della sala Petrassi dalle 10.30 del mattino e fino ad oltre le 22.30 per una lunga giornata dedicata agli Studi lisztiani. Un impegno organizzativo ed economico che non ha eguali nella storia del pianismo contemporaneo e che è stato reso possibile anche dalla inedita attività di fund raising cui si è sottoposto lo stesso Campanella. «Il risultato è stato eccezionale - confessa il pianista -. Praticamente tutti i miei colleghi (sia quelli giovani che quelli già affermati) hanno aderito nonostante l’esiguità dei cachet. In più abbiamo avuto un enorme aiuto anche dagli sponsor (Wind, Lottomatica e Yamaha)».
Il programma completo prevede quattro recital e sette maratone durante le quali verrà eseguita l’intera produzione pianistica di Liszt. In tutto saranno 55 ore di musica che vedranno impegnati 57 pianisti italiani e quattro americani. Dopo Campanella sarà la volta di interpreti di valore quali Carlo Grande, Mario Mosca, Roberto Cappello e Paolo Restani. Lunga e articolata la lista dei concerti che si protrarranno fino all’ottobre del 2011. Una vera e propria abbuffata dei capolavori di un autore al quale prima d’ora non era stata mai dedicata un ricognizione cosi completa e integrale di un repertorio per il quale è rimasto famoso nel mondo. «Un debito - spiega Cagli - che prima o poi dovevamo saldare perché Liszt amava Roma, il luogo ideale per il suo cattolicesimo, dove ha trovato alcune delle sue ispirazioni migliori».
Ogni brano in programma sarà introdotto dallo stesso Campanella. I prezzi, davvero accessibili, vanno da 7 a 22 euro.

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