Capotondi e «La doppia ora», un mix di generi

Debutto al Festival di Venezia per Giuseppe Capotondi, regista di spot pubblicitari e videoclip musicali (Natalie Imbruglia, Spice Girls, Skunk Anansie, Keane, Ms Dynamite alcuni degli artisti per cui ha lavorato). Marchigiano, 41 anni, Capotondi sbarca al Lido con «La doppia ora», un film che strizza molto l’occhio al pubblico giovane (anche se non solo) in quanto mescola generi come la storia romantica, il thriller, il noir e l’horror. Prodotto da Medusa Film e dalla Indigo Film di Nicola Giuliano e Francesca Cima («La ragazza del Lago» di A. Molaioli e «Il divo» di P. Sorrentino tra le opere più recenti), il primo lungometraggio di Capotondi racconta la storia di Sonia, una cameriera di hotel proveniente da Lubiana (Ksenia Rappoport, tra i cui ultimi film si segnalano «Italians» di Veronesi, «L’uomo che ama», di Maria Sole Tognazzi, «Yuri’s Day» di Serebrennikov, «Swing» di Sivers e «La sconosciuta» di Tornatore), e Guido, un ex poliziotto custode di una villa (Filippo Timi, apparso di recente in «Vincere» di Bellocchio, «Come Dio comanda» di Salvatores, «I demoni di San Pietroburgo »di Montaldo, «Signorinaeffe» di Labate e «Saturno Contro» di Ozpetek).
I due si conoscono in uno speed date, tipo di incontri organizzati per persone single di cui Guido è cliente fisso, e provano un’immediata attrazione reciproca. Il loro rapporto sarà destinato a continuare anche quando lui, poco dopo l’incontro, morirà vittima di una rapina. Lei, infatti, continuerà, profondamente turbata, a vederlo.
Il film è stato scritto e sceneggiato da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo. La pellicola è stata girata quasi interamente a Torino. Le riprese, con la scenografia curata da Totoi Santoro e la fotografia firmata da Tat Radcliffe, hanno richiesto in tutto otto settimane, anche grazie alla capacità di lavorare a ritmi serrati che Giuseppe Capotondi ha sviluppato con la pubblicità (tra i clienti che gli hanno affidato la direzione di alcuni spot - alcuni insigniti di importanti premi internazionali - Bmw, Mini, Vodafone, Toyota, Telefonica Spagna, Campari, Seat e Sky). Tra i collaboratori, Capotondi ha voluto con sé molti tecnici con i quali è abituato a realizzare spot e video. Il montaggio, infine, è stato curato da Guido Notari, mentre le musiche originali sono state realizzate da Pasquale Catalano per le edizioni musicali Medusa Film.