Cara scuola, quanto ci costi Fino a 170 euro per alunno

AUMENTI Gli zaini che lo scorso anno venivano 60 euro, oggi raggiungono gli 85 (e qualcuno addirittura sfiora i 100)

Cara scuola, quanto ci costi Fino a 170 euro per alunno

Fino a 99 euro per uno zaino: sono vertiginosi gli aumenti che si registrano quest’anno a Roma su prodotti e corredi scolastici, con il rischio di rendere sempre più ampio il divario tra studenti «in» e «out». A far variare la spesa, oltre agli annuali rincari, sono anche indirizzo e zona del negozio in cui si fanno acquisti, moda del quartiere - spesso le tendenze cambiano da scuola a scuola - e strategie messe in atto dai commercianti, che per attirare una clientela restia a fare acquisti, stanno già effettuando sconti. Il costo dei «sacrifici» si valuta calcolatrice alla mano. Gli zaini che lo scorso anno costavano 60 euro oggi oscillano tra 75 e 85, fino ad arrivare a 99, appunto. Sono tutti estensibili, con più tasche e le ruote. A fare la differenza sono i personaggi. I più ambiti - e, quindi, costosi - sono per lei, «Hello Kitty», «My Melody» e la sua spalla cattiva «Kuromi», oltre alle intramontabili «Winx» - con strass e applicazioni - per lui le new entry di «Bakugan» e «Ben 10», senza dimenticare i «classici» Gormiti. Bene i prodotti Disney. Tornano in voga «Snoopy», «Puffi» e «Betty Boop», mentre «Bratz», «Cavalieri dello Zodiaco» e «Wrestling» sono meno richiesti. Senza le ruote, la spesa scende intorno a 55/60 euro, ma, attenzione, se poi, cartella in spalla, ci si dovesse ripensare, per aggiungere il «sistema trolley» occorrerebbero tra 10 e 17 euro. Rincari anche per gli articoli «base»: gli zainetti per piccolissimi che nel 2008 si potevano acquistare a 20 euro, non si trovano a meno di 30. I conti diventano più difficili quando si passa agli astucci. Il modello «triplo» completo è a 30 euro, ma ci sono bustine, come quella di «Tokidoki», che, vuote, ne costano 25, i bauletti completi e quelli rigidi vuoti sono entrambi intorno ai 20 euro, quelli mini con una sola zip e senza corredo tra 9 e 15. Offerta varia per i diari. Per quelli «medi» il prezzo rimane quasi immutato, attestandosi intorno ai 13 euro: a cambiare però sono le dimensioni, che si riducono sia come formato che come numero di pagine, ricorrendo a «riassunti» settimanali. Inoltre, se per i diari più «in», prima si spendevano 17 euro, ora ne occorrono 28. Nei quaderni, si va da 1,80 euro a 8 per quelli ad anelli o spirale. Cambiando quartiere, lo stesso prodotto può costare in modo sensibilmente diverso. Così, ad esempio, il medesimo zaino Winx costa poco meno di 60 euro in un megastore, ma sale a 75 nelle cartolerie del Centro. Tirando le somme, nel vero senso della parola, la mamma di un bambino «trendy» per il primo giorno di scuola - zaino, astuccio, diario, due quaderni - spenderà circa 170 euro. Quelle decise a non farsi vincere da richieste e lamentele, difficilmente riusciranno a scendere sotto i 100. Questo, ovviamente, basandosi sui prezzi «ufficiali». Nei grandi store e giocattolai i prodotti degli anni passati, si trovano a meno della metà del prezzo, con buona pace di chi li ha comprati allora. Lo zaino di Hulk che lo scorso anno costava 60 euro, oggi si può comprare addirittura a 8,80. Anche in centro si organizzano: Disney Store, in via del Corso, propone la linea scuola con il 25 per cento di sconto, il vicino C’Art ribassa del 30 per cento Baci Abbracci e Seven. A chi vuole risparmiare non rimane che tentare di fare un «collage» delle diverse offerte, di negozio in negozio.