Carceri, in 12 regioni allarme sovraffollamento

Nelle carceri italiane oltre 67mila detenuti. Il sovraffollamento degli istituti di pena che ha da tempo superato i livelli di guardia lievita giorno per giorno. Nel periodo estivo si acuiranno i problemi 

Carceri, in 12 regioni allarme sovraffollamento

Roma - Oggi nelle carceri italiane c’erano 67.580 detenuti: il sovraffollamento degli istituti di pena che ha da tempo superato i livelli di guardia lievita giorno per giorno e il periodo estivo non farà che acuire i problemi sempre più gravi del sistema penitenziario. Sul totale dei detenuti pesa in modo considerevole il numero degli stranieri: sono il 37 cento, circa 25 mila, ventimila dei quali extracomunitari. La capienza regolamentare delle carceri è di 44.218 posti mentre il limite tollerabile di 66.905.

Allarme rosso nelle carceri Stando ai dati del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) i detenuti in attesa di giudizio sono 29.769 (44% del totale), i condannati 35.852 (53%) e gli internati 1.797. È allarme rosso in 12 regioni, dove è stato superato il limite tollerabile. In Campania, ad esempio, i detenuti sono 7.950 a fronte di una capienza tollerabile di 7.215 posti, mentre in Emilia Romagna sono 4.568 contro una tollerabilità di 3.984 persone. Ma il "tutto esaurito" riguarda le strutture penitenziarie dal nord al sud del Paese.

La posizione dei sindacati I sindacati della polizia penitenziaria, che denunciano quotidianamente le difficoltà e i disagi del personale nel fare fronte all’ emergenza, sottolineano che oltre l’84% delle carceri ospita più detenuti di quanti ne prevede la capienza regolamentare, e più del 51% supera addirittura quella tollerabile. Dal 13 gennaio 2010 ad oggi - è stato fatto notare - è cresciuta di 163 posti la capienza regolamentare delle carceri italiane (429 quella tollerabile), mentre nello stesso periodo i detenuti presenti sono aumentati di 2.475 unità.

Gli istituti penitenziari In 57 istituti penitenziari su 204 rilevati dal Dap il numero degli stranieri è superiore a quello degli italiani mentre in 106 carceri si registra una presenza di stranieri detenuti superiore alla media nazionale del 37%. Solo 11 dei 98 restanti istituti che ospitano una percentuale di stranieri inferiore alla media nazionale, inferiori, sono situati al Nord. La maggior concentrazione di detenuti stranieri riguarda le regioni del Nord Italia: Valle D’Aosta 70,15%; Trentino Alto Adige 65,13%; Friuli Venezia Giulia 60,65%; Liguria 55,22%; Veneto 57,16%; Emilia Romagna 52,56%; Piemonte 49,52%; Lombardia 44,44%.

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