Cari lettori, al 24 per i saluti

Il prossimo 24 agosto Vittorio Feltri tornerà al timone del Giornale. Accanto a lui, come condirettore, ci sarà Alessandro Sallusti

Cari lettori, al 24
per i saluti

Ecco due notizie che riguardano il nostro e vostro quotidiano. La prima è un comunicato stampa di Mediaset trasmesso alle agenzie ieri sera: «Mario Giordano assumerà l’incarico di direttore Nuove iniziative News Mediaset dal prossimo 24 agosto. La nuova direzione opererà nell’ambito della direzione generale Informazione e avrà il compito di elaborare, coordinare e realizzare i progetti di sviluppo dell’area news alla luce delle nuove opportunità offerte anche dalla tecnologia digitale. A Giordano i migliori auguri di buon lavoro e un caloroso bentornato».
Questo è invece il testo del comunicato della Società Europea di Edizioni: «Vittorio Feltri sarà il nuovo direttore de il Giornale dal prossimo 24 agosto. Con lui, alla guida del quotidiano, arriverà Alessandro Sallusti con la qualifica di condirettore. Per Feltri si tratta di un gradito ritorno, avendo diretto con straordinario successo il Giornale dal 1994 al dicembre del 1997. L’editore augura buon lavoro al nuovo direttore e ringrazia con riconoscenza il direttore uscente Mario Giordano per l’ottimo lavoro svolto. In meno di due anni di direzione, Giordano ha realizzato una importante riforma grafica ed editoriale, riuscendo in una fase economica molto difficile a consolidare e addirittura allargare la diffusione del quotidiano. Auguri a Mario Giordano per il nuovo incarico a cui è stato chiamato».
Cari lettori, queste sono le notizie. Mi sembrava corretto informarvi su quello che sta accadendo al Giornale. È avvenuto tutto molto in fretta e, come potete capire, questo è un momento un po’ di trambusto, come spesso capita quando si parte e si arriva. Ci sarà tempo per i saluti e per un arrivederci. Fino al 24 agosto io sarò qui come sempre, con il piacere di lavorare per voi, come ho fatto in questi anni. Vi lascerò poi nelle mani di un giornalista e di un direttore che conoscete bene. Sono sicuro che saprà portare avanti, con saggezza, il lavoro fatto da me, dalla mia squadra, da questa redazione e dai suoi collaboratori in questi anni. Con lo stesso orgoglio, con la voglia di stupirvi, rompendo gli schemi di una certa cultura e di quel giornalismo arroccato su posizioni da tardo Novecento. Noi, ve lo assicuro, ci siamo divertiti. Abbiamo raccontato la metamorfosi di questa Italia, ancora in cerca di una mappa e di un’identità. Lo abbiamo fatto con il nostro stile, con firme giovani e brillanti, senza aver paura di rischiare. Qualche volta sbagliando, altre aprendo nuove strade. Da voi abbiamo avuto qualche critica, ma tanti tanti apprezzamenti, confermati dai risultati e dai numeri in edicola. Grazie a tutti voi e a presto.

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