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Carrère, Collodi, Lella Costa: Firenze diventa "La Città dei lettori"

Cinque giorni di incontri per festeggiare i 200 anni di "Pinocchio" e la grande moda del passato

Carrère, Collodi, Lella Costa: Firenze diventa "La Città dei lettori"
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Firenze ospita la grande letteratura contemporanea. Emmanuel Carrère, Kiran Desai, Concita De Gregorio, Csaba dalla Zorza e Lella Costa: sono solo alcuni degli ospiti che animeranno la nona edizione di "La Città dei Lettori", il festival che da mercoledì 3 a domenica 7 giugno 2026 porterà nel capoluogo toscano alcune tra le voci più autorevoli della letteratura italiana e internazionale. La manifestazione di Fondazione Cr Firenze a cura di Associazione Wimbledon Aps, con la direzione artistica di Gabriele Ametrano, propone quaranta eventi con settantacinque ospiti in cinque giorni di incontri, presentazioni, talk e reading tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini. Quest'anno ci sarà anche la sinergia culturale e ideale con la mostra fotografica Firenze '50 '60 '70 (in corso a Villa Bardini) che sarà a ingresso gratuito per tutti i partecipanti al festival, con appuntamenti di approfondimento dedicati a quel periodo di creatività internazionale che ha reso la città portavoce di idee innovative per la moda, il teatro e le arti. Senza dimenticare il benessere e lo sport.

Il festival si inaugura il 3 giugno alle ore 21 al Teatro della Pergola con una serata d'eccezione dedicata a Emmanuel Carrère (foto), in dialogo con Valerio Aiolli. Lo scrittore francese presenta Kolchoz (Adelphi), il suo nuovo libro: un grande romanzo familiare che intreccia la morte della madre Hélène Carrère d'Encausse, storica dell'Unione Sovietica e segretaria perpetua dell'Académie française, con le radici russe e georgiane della famiglia. Vincitore del Prix Médicis 2025, Kolchoz è anche una riflessione sull'Europa e sulla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. Dal 4 al 7 giugno, a Villa Bardini il festival prosegue in una serie di incontri. Il 4 alle ore 18 Kiran Desai che, vent'anni dopo il Booker Prize, torna con La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi), affresco della vita di due giovani indiani emigrati negli Usa alla ricerca del proprio posto tra culture diverse, famiglie oppressive e la solitudine di chi si ritrova in bilico tra due mondi. E poi venerdì 5 giugno alle 18.

30, dopo i saluti istituzionali, la Terrazza di Villa Bardini ospiterà il primo appuntamento pubblico con i cinque finalisti del Premio Strega dopo la selezione ufficiale.

La chiusura, domenica 7 giugno alle 18.30, sarà nel segno dei duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi. Lella Costa leggerà alcuni passi di Pinocchio.

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