Caso «Adesso ripartiamo dai Municipi»

Caro Direttore non credo che siano mai utili le divisioni all'interno di un gruppo dirigente, tanto meno in politica. Tuttavia vorrei intervenire sulle considerazioni dell'amico Gianfranco Gadolla a fronte degli indirizzi formulati da Roberto Cassinelli sulla necessaria ripartenza del Pdl in ambito metropolitano.
È assolutamente condivisibile quanto afferma Cassinelli - che ha pieno titolo a trattare tali argomenti, come parlamentare genovese e non solo vice coordinatore vicario del Pdl genovese - sulla necessità di un programma per la città che riparta dai suoi piccoli-grandi problemi di tutti i giorni, relativi allo stato di profondo degrado di una serie di infrastrutture e servizi di competenza comunale, dagli impianti sportivi ai parchi, alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi. Per non parlare della piaga, da troppi tollerata, del commercio abusivo e quant’altro. Di tale impostazione, che non rinnega la rilevanza della necessità delle infrastrutture per la nostra città, ma si affianca ad esse, così come sull'importanza di volgere lo sguardo sul sociale e sul volontariato, si è parlato, tutti concordi, anche durante l'ultima riunione del coordinamento metropolitano del Pdl, che ha affrontato i risultati elettorali, senza alcun parere contrario, ma anzi una condivisione di fondo da parte di tutti su tale indirizzo.
Detto ciò è chiaro che come tutti dicono, ma non tutti fanno, questo tipo di politica si fa sul territorio e tutti i giorni, perché i piccoli-grandi problemi sono diversi da quartiere a quartiere e lì vanno affrontati, discussi, possibilmente anche risolti. Aggiungo che è indispensabile far decollare, senza ulteriori indugi i Coordinamenti municipali, rispetto ai quali sono stati già individuati i Coordinatori, ma che devono aggregare intorno a sé tutti coloro che sono disposti a far politica nel proprio quartiere, in sinergia con i consiglieri municipali del partito. Costituire nove nuclei operativi del Pdl, di almeno una ventina di componenti l'uno, in ognuno dei municipi in cui è suddivisa la Grande Genova, può senz'altro costituire una task-force operativa, che fa politica, tutti i giorni, sul territorio, anche in funzione ed a supporto di Enrico Musso, quale candidato del centro-destra nella prossima campagna per le comunali del 2012. E credo che a Musso possa giovare maggiormente contare su 180 attivisti di partito radicati sul territorio, che conoscono a fondo, perché ci risiedono, che su un esiguo numero di possibili candidati assessori, capitani senza una squadra organizzata al seguito. Detto questo rimbocchiamoci le maniche, nello spirito indicato dall'amico Cassinelli, e affrontiamo il rilancio del partito, al servizio dei problemi della gente.
*Vice Coordinatore Pdl Genova

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