Il caso Bassani è chiuso Anna Portia Prebys assolta

«Il fatto non sussiste». Polemiche e rancori, invece, continueranno a sussistere. Da una parte Enrico e Paola Bassani, figli di Giorgio (1916-2000, nella foto), l’autore del Giardino dei Finzi Contini, romanzo longseller datato 1962, e dall’altra Anna Portia Prebys, convivente dello scrittore, secondo Enrico e Paola impossessatasi indebitamente di alcuni beni del compagno. Dopo peripezie processuali durate un decennio il giudice monocratico del Tribunale di Roma, Roberta Conforti, ha stabilito che non è escluso che Bassani «nella lunga vita comune con la donna - si legge nelle motivazioni - intese fare dono di tali beni alla persona da lui amata e che gli era stata accanto». La vicenda iniziò dopo la denuncia presentata dai figli di Bassani. Accusa respinta dalla donna che per vent’anni fu accanto allo scrittore, la quale ha sempre affermato di essere legittima proprietaria degli oggetti, in parte da lei acquistati prima di conoscere Bassani, in parte frutto di regali di nozze e dell’eredità della madre. Secondo l’originaria accusa l’americana si sarebbe appropriata, tra l’altro, di manoscritti e bozze di Dietro la porta, L’airone, Occhiali d’oro, di quadri come il ritratto dipinto da Carlo Levi e di due statue di Moretti.

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