Catene a bordo fino al 31 marzo

Catene sempre nel bagaglio dal primo novembre al 31 marzo prossimi su circa mille chilometri (due terzi della rete) di strade provinciali e comunali convenzionate dell'entroterra e dell'Appennino, dove durante la stagione fredda sono più frequenti nevicate o gelate, per aumentare la sicurezza della viabilità, prevenire i pericoli per la circolazione e non ostacolare, con veicoli senza catene bloccati sulle carreggiate, il passaggio dei mezzi di soccorso e di emergenza e gli interventi degli spazzaneve e degli spargisale, costantemente impegnati sul territorio in caso di neve o ghiaccio. Lo stabilisce l'ordinanza della Provincia di Genova, d'intesa con i Comuni del territorio e la Prefettura, e il provvedimento è analogo a quelli adottati dall'Anas per la statale 45, dalle Autostrade per la A12, la A7, la A10 e la A26 e dai Comuni dell'entroterra per la propria viabilità locale, rendendo così omogenea su tutta la rete viaria montana e delle vallate la stessa misura.
«La nostra ordinanza negli anni scorsi ha già dato risultati molto positivi - dice l'assessore provinciale alla viabilità, Piero Fossati - per la sicurezza della circolazione, con una notevole diminuzione degli incidenti stradali per neve e ghiaccio, ed ha evitato in molti casi che i nostri mezzi spazzaneve e spargisale o quelli dei servizi di soccorso ed emergenza fossero ostacolati negli interventi, come era accaduto più volte in passato, da veicoli senza catene bloccati in mezzo alle carreggiate. Ci fa molto piacere inoltre che anche Anas, Autostrade e quarantatre Comuni abbiano adottato provvedimenti analoghi che riguarderanno così autostrade, strade statali, strade provinciali e viabilità comunale in tutto l'entroterra e le zone montane del territorio».

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