Quotazioni del04-09-2015Quotazioni del04-09-2015
I consumi di cemento restano al palo. E dopo i dati negativi registrati dall'Italia a luglio, anche dalla Francia arriva la conferma che il mercato non si è ripreso sfiorando perdite anno su anno del 9,2%. «Si tratta di dati esemplari - spiega un esperto del settore - che dimostrano come in Europa la fase di stagnazione sia tutt'altro che superata». Certo non sono più le flessioni a due cifre degli anni scorsi, ma tanto basta ad allarmare i principali player del cemento (Buzzi Unicem, Italcementi, Cementir, Colacem), anche perché pure il 2015 si chiuderà con il segno meno. Il dato negativo dei cugini d'Oltralpe si va a sommare ai numeri deboli diffusi a luglio dall'Aitec (Associazione italiana del cemento): un -9% anno su anno che da inizio 2015 significa un calo del 3,2%.
«Nonostante le condizioni meteorologiche positive, i dati di luglio, un mese stagionalmente significativo per il settore, hanno evidenziato un peggioramento del trend attuale svelando diverse difficoltà nell'avviare nuovi investimenti specialmente nel settore pubblico» spiega un analista. Eppure il piano Juncker punta a mobilitare oltre 300 miliardi in quattro anni. «Forse è un po' presto per vederne gli effetti - commenta un altro esperto - ma tutto dipenderà da quanto la Bei e i singoli Stati sapranno mobilitare a livello di finanziamenti: Solo così si sbloccherannno gli investimenti. E temo che ci vorrà piu tempo del previsto accendendo il risiko di settore». «Con la vendita di volumi di cemento ancora debole e un enorme eccesso di capacità, ci aspettiamo che player come Buzzi Unicem e Colacem, numeri due e tre, rinnovino la loro attenzione sulla ristrutturazione del mercato domestico», prevedono gli analisti. Il che significa anche fare massa critica unendo le forze. D'altra parte durante la conference call sui conti del secondo trimestre di quest'anno il ceo di Buzzi Unicem non ha escluso la possibilità di monitorare di nuovo le attività di Sacci, quinto player italiano. E poi il caso Italcementi, finita ai tedeschi di Heidelberg fa da riferimento (così come il caso Holcim-Lafarge). «Se la famiglia Pesenti con un gruppo che era tornato alla redditività in Italia (15% del fatturato) ha sentito la necessità di cedere una parte della propria storica azienda ci sono delle forti ragioni economiche. Non si può sopravvivere da soli in un mercato così» commenta l'esperto. «Con un Europa a così bassa crescita, è quanto mai essenziale spingere verso l'internazionalizzazione. L'alternativa è una valanga di tagli nel settore».
CH North American Equity - Med. L7,805CH European Equity - Med. L5,537CH Italian Equity - Med. L5,129CH Germany Equity - Med. L5,807CH Spain Equity - Med. L7,900CH Pacific Equity - Med. L6,293CH Emerging Markets Equity - Med. L7,416CH Energy Equity - Med. L6,413CH Cyclical - Med. L6,181CH Counter Cyclical Equity - Med. L5,159CH Financial Equity - Med. L3,545CH Technology Equity - Med. L3,308CH Liquidity Euro - Med. L6,753CH Liquidity Us Dollar - Med. L4,786CH Euro Income - Med. L-A7,421CH Euro Income - Med. L-B4,892CH International Income - Med. L-A5,520CH International Income - Med. L-B5,365CH Euro Bond - Med. L-A9,966CH Euro Bond - Med. L-B6,676CH International Bond - Med. L-A6,283CH International Bond - Med. L-B5,947CH International Equity - Med. L-A7,608CH Flexible Fund - Med. L-A4,606CH North American Equity Med. S10,165CH European Equity - Med. S9,463CH Italian Equity - Med. S8,885CH Germany Equity - Med. S11,133CH Spain Equity - Med. S17,204CH Pacific Equity - Med. S8,323CH Emerging Markets Equity - Med. S16,540CH Energy Equity - Med. S12,482CH Cyclical - Med. S12,509CH Counter Cyclical Equity - Med. S10,724CH Financial Equity - Med. S6,898CH Technology Equity - Med. S7,927CH Liquidity Us Dollar - Med. S9,588CH Euro Income - Med. S-A13,122CH Euro Income - Med. S-B9,512CH International Income - Med. S-A10,895CH International Income - Med. S-B10,597CH Euro Bond - Med. S-A17,427CH Euro Bond - Med. S-B12,651CH International Bond - Med. S-A12,397CH International Bond - Med. S-B11,746CH International Equity - Med. S-A9,829CH Flexible Fund - Med. S-A8,890CH Solidity & Return - Med. S-A11,553CH North American Equity Med. L cop.8,904CH European Equity - Med. L cop.7,560CH Pacific Equity - Med. L cop.6,535CH International Income - Med. L-A cop.6,898CH International Income - Med. L-B cop.5,184CH International Bond - Med. L-A cop.8,715CH International Bond - Med. L-B cop.6,657CH International Equity - Med. L-A cop.8,026CH North American Equity Med. S cop.17,593CH European Equity - Med. S cop.14,683CH Pacific Equity - Med. S cop.12,819CH International Income - Med. S-A cop.12,132CH International Income - Med. S-B cop.10,166CH International Bond - Med. S-A cop.14,967CH International Bond - Med. S-B cop.12,534CH International Equity - Med. S-A cop.15,660CH Solidity & Return - Med. S-B10,192
Legenda: A=ad accumulazione dei proventi; B=a distribuzione dei proventi; cop.=coperta
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