Cento giorni ai Mondiali di calcio. Blatter: «Il Sudafrica è pronto»

«Il sogno di Nelson Mandela si realizzerà», così il presidente della Fifa. Il massimo organismo internazionale del football ha concluso l'ispezione dei dieci stadi, cinque nuovi e altrettanti ristrutturati

Un annuncio solenne quello di oggi della Fifa, e non casuale, a cento giorni esatti dall'apertura del sipario: il Sudafrica è pronto. Il conto alla rovescia per il Mondiale entra dunque nella sua fase calda.
«Nessun dubbio» sull'organizzazione del torneo in programma dall'11 giugno all'11 luglio. Il presidente della Federazione internazionale Sepp Blatter lancia da Durban la sua benedizione al torneo, fugando gli ultimi dubbi su una competizione difficile che fino a qualche mese fa sembrava un'impresa quasi impossibile. E invece, ancora una volta, la Fifa ha compiuto un altro miracolo.
«Non c'è alcun dubbio, nel mondo del calcio, sul fatto che tutto sia in orario», ha dichiarato Blatter in una conferenza stampa nel nuovo stadio Moses Mabhida a Durban, che poi ha ospitato una cerimonia dei cento giorni al Mondiale a cui hanno partecipato Carlos Alberto Parreira, attuale ct della Nazionale di casa, e l'altro brasiliano Cafu, che poi si è rimesso gli scarpini e si è allenato con i Bafana Bafana.
«Alla Fifa, quello che di tanto in tanto ci irrita - ha spiegato Blatter - è che si metta in dubbio la capacità del Sudafrica di mettere in piedi la manifestazione. Perchè tutti questi dubbi? Adesso andiamo, organizziamo questo Mondiale e poi si vedrà a fine luglio. Per essere pronti dobbiamo sempre essere sotto pressione», ha aggiunto.
«Il 15 maggio 2004 (giorno in cui i Mondiali del 2010 furono assegnati al Sudafrica, ndr) eravamo a Zurigo - ha ricordato Blatter - e prima di aprire la busta con il nome del paese a cui era stata assegnata la manifestazione ero sicuro che il Sudafrica avesse vinto: ed è andata proprio così. Quando Nelson Mandela quella notte prese in mano il trofeo della Coppa del Mondo disse che il suo sogno si era realizzato. E insieme possiamo farcela».
La prima Coppa del mondo nel continente africano comincerà venerdì 11 giugno a Johannesburg con la partita Sudafrica- Messico, e terminerà domenica 11 luglio con la finale, sempre nel nuovo stadio Soccer City che si trova vicino alla township di Soweto. Sottolineando che l'Africa ha dato molto al mondo del calcio, Blatter si è detto «molto fiero e molto felice che questa storia d'amore si concretizzi finalmente in una festa nuziale». La Fifa ha appena concluso un'ispezione dei dieci stadi (cinque nuovi e altrettanti ristrutturati) in cui si giocheranno le 64 partite del torneo. Il tour era cominciato lo scorso 26 febbraio e vi hanno preso parte cento giornalisti accompagnati dal segretario generale della Fifa Jerome Valcke e dal presidente del comitato organizzatore Danny Jordaan.
«Siamo in orario, siamo pronti per questa Coppa del mondo e questo è il messaggio principale che si ricava da questo giro di ispezioni», ha commentato dal canto suo Valcke. Otto dei dieci stadi sono completati e vi si è già giocato.
Per il principale, il Soccer City di Johannesburg, 95mila posti, occorrono ancora lavori di sistemazione all'esterno (parcheggi, vie d'accesso, ecc.); mentre quello di Nelspruit (est) ha problemi di manto erboso, che però - assicura la Fifa - saranno risolti in tempo. Nel corso dell'ispezione in questo stadio Valcke aveva fatto una battuta: «Oggi come oggi potrebbe ospitare i Mondiali di beach soccer». Va anche sottolineato che quasi nulla è stato completato a livello di infrastrutture e di strade per arrivare allo stadio di Nelspruit. Per costruire o rinnovare gli stadi, ammodernare gli aeroporti, migliorare la rete stradale e incrementare le forze di polizia in vista dei Mondiali il Sudafrica ha speso 33 miliardi di rand (circa 3,2 miliardi di euro).
E intanto a Rio de Janeiro sono già cominciati - e dureranno fino al 2012 - i lavori di ammodernamento del leggendario stadio Maracanà in vista dei Mondiali del 2014. Per il completamento dei lavori del mega-stadio carioca il Brasile spenderà 250 milioni di euro.

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