La cessione di Ibra vale 66 milioni di euro

L'Inter ha incassato 45 milioni in contanti. Il cartellino di Eto'o è stato valutato 20 milioni. Hleb, invece, ha inciso per meno di 3 milioni. Il 70% del suo ingaggio sarà pagato dal Barcellona

La cessione di Ibra vale 66 milioni di euro

Milano - L’ingaggio di Ibrahimovic alla fine è costato al Barcellona 66 milioni di euro. La cifra sarebbe la somma dei 45 milioni pagati all’Inter, dei 20 milioni valutati dal club per Samuel Eto'o e della cessione per un anno di Alexander Hleb. Ad affermarlo è il vicepresidente economico del Barca, Joan Box. Il vicepresidente economico ha ricordato che l’ariete camerunese, fra un anno, sarebbe andato via a parametro zero euro per il club. Per Hleb il Barcellona ha accettato di pagare il 70% dell'ingaggio.

Eto'o a Milano "Moratti è una persona di gran cuore. Sono qui per vincere la Champions League". Samuel Eto'o sbarca a Milano e si presenta così per cominciare l’avventura con l’Inter: complimenti al suo nuovo presidente, Massimo Moratti, e subito un proclama per infiammare i tifosi. Il centravanti camerunense è pronto a prendere il posto di Zlatan Ibrahimovic in campo e nel cuore dei supporters. "Sono felice di essere all’Inter. Ora voglio raggiungere la miglior condizione fisica per cominciare una nuova avventura, dopo 13 anni in Spagna. Ringrazio il presidente Moratti, è davvero un uomo di cuore. Voglio ripagarlo sul campo", dice l’ormai ex stella del Barcellona. Eto'o arriva presto, alle 8.35, e prima ancora di uscire dallo scalo di Linate fissa l’obiettivo numero 1: "La Champions". Il bomber africano è un intenditore quando si parla di Coppa dei Campioni, visto che ne ha vinte due con la casacca blaugrana.

Milito parte bene La Champions, invece, è una novità assoluta per Diego Milito. Il centravanti argentino, appena arrivato all’Inter dal Genoa, sarà l’altra metà dell’attacco progettato dal tecnico nerazzurro Josè Mourinho. Milito ha mostrato le sue qualità di realizzatore con la doppietta che ha steso il Milan nel derby "americano" giocato domenica a Foxborough. "È facile far bene in questa Inter: è merito del gruppo, dei grandi campioni che hanno accolto benissimo noi nuovi e ci hanno fatto sentire sin da subito parte importante di esso", dice l’argentino. 

 

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