ChiaraMente: gli anziani vanno a scuola di banca

Incontri organizzati da UniCredit, Comunità di Sant'Egidio e associazioni dei consumatori per avvicinare i clienti meno giovani all'uso del pc e degli strumenti dell'home banking

Parte un ciclo di incontri organizzati da Unicredit, Comunità di Sant'Egidio e alcune associazioni dei consumatori, per avvicinare il mondo degli over 65 all'uso degli strumenti bancari e informatici
L'Italia, come è noto, risulta essere un Paese di longevi che conta oltre 12 milioni di anziani e tra questi gli over 65 costituiscono un segmento di popolazione molto articolato al suo interno in termini di bisogni, aspettative, consumi e comportamenti. Si tratta di una realtà numericamente e socialmente rilevante, che si trova spesso ad affrontare una condizione economica in peggioramento, con pensioni più povere con una media di 780 euro e spese in aumento.
Si tratta inoltre di una popolazione che spesso utilizza poco gli strumenti bancari più evoluti, che potrebbero garantire una maggiore sicurezza e tutela rispetto all'utilizzo di denaro in contanti, spesso oggetto di frodi.
Proprio per informare e facilitare scelte consapevoli nella gestione del budget familiare Unicredit organizza «ChiaraMente» progetto di educazione bancaria e finanziaria che prevede una serie di incontri sul territorio, in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio e alcune Associazioni dei consumatori con cui lavora.
Il pomeriggio del 25 maggio l'appuntamento è presso la Comunità di Sant'Egidio, Palazzo Leopardi, vicolo Santa Maria in Trastevere 23. Parteciperà l'Adiconsum che cercherà di facilitare il superamento delle barriere culturali che spesso le persone anziane si trovano a fronteggiare, non solo sugli strumenti bancari ma anche sull'uso del computer.
Ai partecipanti verranno presentati gli elementi di base necessari per utilizzare un personal computer, internet e l'home banking con il supporto anche di un esperto informatico del Gruppo Unicredit. Al termine dell'incontro UniCredit donerà alcuni computer alla Comunità di Sant'Egidio.
Secondo una recente rilevazione ABI, sebbene i clienti online delle banche continuino a essere prevalentemente giovani (il 35 per cento dei clienti ha meno di 35 anni, valore pressoché stabile negli ultimi anni), i «maturi» che navigano in rete rappresentano la fascia di clientela per età con il più alto tasso di crescita rispetto al 2008: del 16 per cento quelli tra i 55 e i 64 anni, del 25 quelli tra i 65 e i 74 anni, rispetto a una crescita media dei bancarizzati online dell'11 per cento. Questi appuntamenti, che coinvolgono oltre cento anziani, sono i primi di una serie che toccheranno nei prossimi mesi anche altre città italiane, insieme ad altre associazioni dei consumatori.

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