Milano-Sanremo (ma da Pavia). Alla Classica resta solo Milan

L’azzurro vuole giocarsi le proprie chance. Pogacar e Van der Poel i favoriti Occhio a Ganna, secondo nel ’23

Fonte: Twitter (@giroditalia)
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Sarà la Pavia-Sanremo e la speranza è Milan, inteso come Jonathan non certo la capitale morale del Belpaese, quella che un tempo fu da bere e oggi si vanta di essere la capitale della mobilità leggera, nonostante a cuor leggero si sia lasciata sfuggire una delle corse più iconiche del calendario mondiale del ciclismo, la Milano-Sanremo, appunto, alla sua 115° rappresentazione.

Dopo Abbiategrasso ecco quest’anno Pavia, che ha fatto ponti – copertod’oro a Rcs Sport, che ha portato la sua gemma preziosa giustamente laddove è apprezzata senza l’obbligo di dover pagare l’occupazione del suolo pubblico e gli straordinari ai vigili urbani.
Anche la Parigi-Roubaix da anni (1977, ndr) ha traslocato, portando la partenza a Compiègne. Quindi non è uno scandalo, ma per Milano è chiaramente un’occasione persa, visto che è una città che si professa a forte vocazione ciclistica, nonostante le sue piste ciclabili siano assassine e disegnate con il pennarello.

Sarà la Milan Sanremo, nel senso che Jonathan, il 23enne gigante friulano della Lidl Trek, oro con il quartetto di Ganna a Tokio, ha la gamba e le ambizioni per poter sognare la prima Monumento di stagione. Sa che non sarà facile, perché la Sanremo è corsa ingannatrice, per l’apparente facilità, per quel suo essere inclusiva, ma allo stesso tempo selettiva e generosa solo con i campioni.
«La Sanremo è una corsa snervante, per velocità e durata – ci spiega Jonathan -. È la più lunga al mondo, quasi 300 km di corsa, con sei ore e mezza e certe volte anche sette di sella. Fare il Poggio dopo sei ore non è la cosa più semplice del mondo, così come fare una volata. Vengo da due vittorie di tappa alla Tirreno-Adriatico, ma so che per essere protagonista in una delle corse più ambite e prestigiose al mondo deve andarti davvero tutto per il verso giusto».

In ogni caso eccoci con la Pavia-Sanremo che non è una novità, visto che a causa di una frana nel 1965 la corsa partì dalla Certosa di Pavia (vittoria dell’olandese Arie Den Hartog, ndr).

Una corsa che avrà come protagonista anche lui, Jonathan Milan, che da ragazzino sfrecciava indomito a bordo del suo skateboard. Oltre al ragazzo di Buja ci saranno i super favoriti Tadej Pogacar e il campione del mondo nonché ultimo vincitore della Classicissima Mathieu Van der Poel.
Alternative? Tante. Da Mads Pedersen a Jasper Stuyven e Toms Skujins. Da Tom Pidcock al nostro Pippo Ganna (secondo un anno fa, ndr).

Da Christophe Laporte a Olav Kooij, così come il nostro Alberto Bettiol, fresco vincitore mercoledì della Milano-Torino partita da Rho, perché Milano è fatta così.

Tv: diretta su Raisport e su Eurosport dalle 9.35, su Rai2 14.00.

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