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Cime Tempestose parte bene

A conferma anche dell'ottimo momento della settima arte, che sta registrando, in questo 2026, un'impressionate collezione di paragoni positivi con il passato

Cime Tempestose parte bene
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Il classico va sempre di moda, anche nel cinema. Ne è la riprova il boom, all'esordio, di Cime tempestose, il celebre romanzo di Emily Brontë che, nella nuova trasposizione, affidata ai volti noti di Margot Robbie (nella foto) e Jacob Elordi, ha racimolato ben 3.666.156 euro. A conferma anche dell'ottimo momento della settima arte, che sta registrando, in questo 2026, un'impressionate collezione di paragoni positivi con il passato. Ad esempio, questo fine settimana si è chiuso, a livello di box office, con un eloquente +62% rispetto ad analogo periodo 2025. Regge bene Muccino con il suo Le cose non dette, arrivato a quota 5.701.719 euro, mentre continua a stare sul podio il pur esile Agata Christian Delitto sulle nevi (totale da 2.664.793 euro). In realtà, a mancare, come incassi, sono i film candidati agli Oscar, come il pur ragguardevole Hamnet Nel nome del figlio, quarto con un botteghino complessivo di 1.382.946 euro. Tra le novità, da segnalare il film d'animazione Goat Sogna in grande, che è quinto con 515.812 euro, mentre è partito settimo (un po' a sorpresa) Il mago del Cremlino Le origini di Putin, che ha incamerato 326.905 euro.

Nono, invece, il bel thriller Crime 101 La strada del crimine (244.592 euro). Solo tredicesima posizione per La gioia, con Jasmine Trinca e Valeria Golino, incassando 140.893 euro. Molto distanti Pillion Amore senza freni e Due procuratori.

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