Johnny Depp regista di "Modì": cosa c'è dietro la scelta di Luisa Ranieri

Partono le riprese del secondo film da regista di Johnny Depp. L'attrice italiana Luisa Ranieri entra nel cast del biopic su Modigliani

Johnny Depp regista di "Modì": cosa c'è dietro la scelta di Luisa Ranieri
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Per Johnny Depp sta per cominciare una nuova vita dopo il processo che lo ha visto protagonista. Archiviata quella pagina della sua vita, l’attore americano molto amato dal pubblico torna al lavoro. All’orizzonte per il buon Johnny Depp si profila un nuovo film, ma non sarà lui l’attore protagonista. Anzi, come riportano le ultime news, l’ex pirata Jack Sparrow sarà il regista di un biopic sulla vita di Amedeo Modigliani. Annunciato già lo scorso anno, ora le riprese di Modì (questo è il titolo del film) sono ai nastri di partenza e il primo ciak sarà a Budapest. Cast altisonante per attori italiani e americani, e al nutrito gruppo si unisce un’altra stella del nostro Paese. Johnny Depp, infatti, ha scelto Luisa Ranieri come nuova protagonista del biopic.

Da Luisa Ranieri a Riccardo Scamarcio: il cast

Vista di recente (anche senza veli) nel film È stata la mano di Dio, diretto da Paolo Sorrentino, e vista anche in tv nella celebre fiction Le indagini di Lolita Lobosco di cui a Bari sono già iniziate le riprese, per Luisa Ranieri questo è un grande passo in avanti per la sua carriera, dato che entra ufficialmente nel cast di una produzione internazionale. L’attrice dividerà il set con Riccardo Scamarcio – già annunciato lo scorso anno – e Al Pacino. Il primo interpreta proprio la figura tormentata di Modigliani, il secondo invece è nelle vesti di Maurice Gangnat. Non un semplice biopic. O meglio, in Modì ciò che ha intenzione di raccontare Johnny Depp non è un ritratto fedele del pittore ma vuole soffermarsi in particolar modo solo sul soggiorno parigino dell’artista, avvenuto nel 1916.

La trama di Modì

Basato sull'opera teatrale di Dennis McIntyre e adattato per il grande schermo da Jerzy e Mary Kromolowski, il film porta sul grande schermo un’istantanea della vita di Modigliani. Da sempre dedito all’alcol e in cerca del plauso da parte del pubblico, la vita del pittore non è stata mai felice e serena. Depp racconta una parentesi in Modì, quando l’artista era intenzionato a porre fine alla propria carriera e lasciare la città. In fuga dalla polizia per le strade della capitale francese, si scontra con i suoi colleghi (e rivali) bohémien che, in un certo qual modo, lo aiutano a non compiere il folle gesto. Tra questi c’è l’artista francese Maurice Utrillo, il bielorusso Chaim Soutine e la sua musa e amante inglese Beatrice Hastings. Solo quando incontra il collezionista d’arte Gangnat (interpretato da Al Pacino) che la sua vita sembra essere sul punto di cambiare.

Celebre per i nudi femminili dai colli lunghi e sinuosi, Modigliani è morto all’età di trentacinque anni a causa di una

tubercolosi. Un film molto atteso per diversi fattori, dato che segna il ritorno di Johnny Depp dietro la macchina da presa. La sua ultima prova risale al 1997 per Il Coraggioso in cui era nelle vesti anche di attore.

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