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Office Siren, cos'è il trend di moda e cosa c'entra con Il diavolo veste Prada 2

L’arrivo di Il diavolo veste Prada 2 al cinema nelle prossime settimane ha riportato in auge un trend di moda che ha spopolato proprio a causa del primo capitolo cinematografico con Anne Hathaway e Meryl Streep

Office Siren, cos'è il trend di moda e cosa c'entra con Il diavolo veste Prada 2
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Il diavolo veste Prada 2 è uno dei film più attesi della stagione cinematografica in corso. Il ritorno di Anne Hathaway e Meryl Streep nei rispettivi panni di Andy e Miranda è un evento che è stato capace di attirare un’attenzione multi-generazionale. Uscito nel 2006 e pensato esclusivamente come un film adatto esclusivamente a un pubblico femminile, Il diavolo veste Prada è diventato in realtà un vero e proprio cult della settima arte: amatissimo dalla Gen X, rappresentativo della generazione Millenial che lo ha eletto a vera icona cinematografica, Il diavolo veste Prada ha anche conquistato le generazioni più giovani, che spesso lo hanno scoperto attraverso i social, con video che riproponevano il viralissimo monologo di Miranda sul colore ceruleo e, ultimamente, anche grazie al successo del trend di moda Office Siren.

Si tratta di un trend che, come ricorda Cosmopolitan, prende ispirazione dalle creazioni anni Novanta che avevano in Ralph Lauren, Dolce & Gabbana e Calvin Klein i loro rappresentanti più seguiti. Si tratta di uno stile caratterizzato dall’esaltazione della donna in carriera, sicura di sé, che fa largo uso di blazer, di abiti dal taglio pulito e strutturato, di colori neutri e monocromatici, ma anche di accessori come gli occhiali da vista a baionetta, estremamente simili a quelli che indossa la supermodella Gisele Bündchen proprio nel cameo all’interno del lungometraggio del 2006, quando insieme ad Emily Blunt commenta il nuovo look della protagonista Andy, che decide di “accontentare” le aspettative estetiche di Miranda.

L’Office Siren ha finito col diventare una vera e propria ossessione per le ragazze che, specialmente su Tik Tok, si riconoscono nell’etichetta di Corporate Girl e che cercano di romanticizzare la vita e il lavoro in ufficio, prestando molta attenzione al proprio look per assecondare quella “moda” che, secondo il The Guardian, è nata come risposta al ritorno in ufficio e agli ambienti condivisi dopo il lockdown legato alla pandemia di Covid-19. E per queste giovani donne, che volevano mostrare il proprio valore anche già solo a partire dall’abbigliamento lavorativo, Il diavolo veste Prada è diventato una specie di modello di vita. Diventato un vero fenomeno di moda già a partire dal 2024, l’Office Siren sta di nuovo spopolando nel corso delle ultime settimane.

Con l’uscita di Il diavolo veste Prada 2, infatti, l’attenzione sui social è tornata di nuovo all’Office Siren. Anne Hathaway, che è stata spesso immortalata coi suoi outfit durante le riprese, è stata vista indossare di nuovo gli iconici stivali di Chanel che erano stati quasi co-protagonisti in una scena del primo capitolo, e indossa di nuovo completi attillati e dalla struttura molto studiata e precisa, come nel caso del completo gessato che ha fatto già il giro del web. Lunghi cappotti dalla linea dritta, cravatte indossate sopra le maglie dalle tinte scure o neutrali: sono tutte caratteristiche che rimandano al trend dell’Office Siren e che rappresentano una strizzata d’occhio proprio agli spettatori più giovani, per richiamare ancora una volta la loro attenzione e sperare così di portarli in sala a vedere il film, che in Italia uscirà il 29 aprile.

Allo stesso tempo, però, Il diavolo veste Prada 2, negli outfit che sono già apparsi online, sembra voler rivendicare anche uno stile che mira a omaggiare il vintage e il classico: in questo caso, forse, per giocare con l’effetto nostalgia che è sempre di più una caratteristica di coloro che sono nati tra fine anni Ottanta e fine anni Novanta.

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