"Piacere sono un po' incinta", l'inaspettato motivo per cui Jennifer Lopez ha accettato il ruolo

Piacere sono un po' incinta è il film che ha riportato Jennifer Lopez al cinema: ecco perché questo progetto l'ha tanto incuriosita

"Piacere sono un po' incinta", l'inaspettato motivo per cui Jennifer Lopez ha accettato il ruolo

Piacere sono un po' incinta è la commedia romantica del 2010 che va in onda questa sera alle 21.00 su Rai 2. Diretta da Alan Poul, la pellicola rappresenta anche l'ultima interpretazione di Tom Bosley, che la maggior parte degli spettatori conoscono per il ruolo del signor Cunningham in Happy Days. L'attore si spense a ottantatré anni nell'autunno del 2010.

Piacere sono un po' incinta, la trama

Zoe (Jennifer Lopez) è una donna che è riuscita ad ottenere quasi tutto quello che ha sempre sognato. Ha una vita che la soddisfa, un buon lavoro e amici che la adorano quasi quanto lei adora la nonna che l'ha cresciuta. L'unica nota stonata in questo quadretto di realizzazione personale è la mancanza del principe azzurro che, alla soglia dei quarant'anni, Zoe comincia a vedere sempre di più come un'illusione, un elemento favolistico che non entrerà mai nella sua vita. Tuttavia la donna non è disposta a rinunciare ad altri suoi obiettivi e così decide di recarsi da un medico per la fecondazione artificiale e realizzare così il suo desiderio di maternità.

Poco dopo la procedura, però, la strada di Zoe incrocia quella di Stan (Alex O'Loughlin). Basta pochissimo tempo perché Zoe si renda conto che quel ragazzo tanto affascinante è quella persona giusta che ha aspettato per tutta la vita. Mentre cerca di nascondere i primi segni della gravidanza, Zoe cerca anche un modo per dire la verità a Stan, senza rischio di spaventarlo o spingerlo ad andarsene. In una giostra di situazioni dell'assurdo, di incomprensioni e confusioni, Zoe sarà costretta a raccontare la verità a Stan che, incredibilmente, decide di rimanere al suo fianco. Ma nessuno dei due si rende conto che la parte difficile della loro relazione deve ancora venire.

Ecco perché Jennifer Lopez ha accettato il ruolo

Quando Piacere sono un po' incinta arrivò al cinema, Jennifer Lopez non registrava un film campione d'incassi da almeno cinque anni. Nel 2007, in realtà, era apparsa nel film Bordertown, dove recitava al fianco di Antonio Banderas e interpretava una giornalista alle prese con un'indagine di omicidio tra Juarez ed El Paso. Il film non ottenne neanche lontanamente il successo sperato visto il cast di primo ordine, e ben presto Bordertown finì nel dimenticatoio. Per trovare un titolo di successo che vedeva Jennifer Lopez come protagonista bisogna andare indietro al 2005, anno in cui la cantante e attrice apparve in Il vento del perdono e, soprattutto, in Quel mostro di suocera, una commedia diventata un nuovo cult che ha avuto anche il merito di riportare Jane Fonda davanti le luci della ribalta.

I primi anni duemila, in effetti, erano stati gli anni di conferma del talento di Jennifer Lopez come protagonista di commedie romantiche, come Un amore a cinque stelle (2002) e Prima o poi mi sposo (2001). Basterebbe dunque questa assenza di cinque anni dal grande schermo nei ruoli a lei più congegnali per comprendere il motivo per cui Jennifer Lopez abbia accettato di prendere parte a Piacere sono un po' incinta. Invece il motivo che l'ha spinta a mostrarsi interessata alla sceneggiatura di partenza ha a che fare molto con la sua vita personale.

Mentre era lontana dal mondo scintillante del cinema, infatti, Jennifer Lopez fece uscire due album in studio, Como ama una mujer e Brave. Soprattutto però Jennifer Lopez stava vivendo la sua relazione con Marc Anthony, dopo il rapporto burrascoso con Ben Affleck, al quale si è legata di nuovo due anni fa. Nel 2008 la cantante e artista diede alla luce due gemelli, Emme e Max. Ed è proprio la nascita dei figli il motivo per cui Piacere sono un po' incinta si rivela un progetto capace di risvegliare l'interesse dell'attrice. Come si legge sul sito dell'Internet Movie Data Base, Jennifer Lopez si avvicinò alla sceneggiatura del film quando l'esperienza della gravidanza era ancora molto viva e vivida nella sua memoria e questo le avrebbe permesso di entrare ancora di più in empatia con il personaggio che era chiamata a interpretare sul grande schermo.

Inoltre un aneddoto interessante riportato dalla stessa testata afferma che Jennifer Lopez abbia incontrato la sceneggiatrice Kate Angelo a una lezione di aerobica post-parto, dal momento che anche la scrittrice era appena uscita dalla gravidanza.

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