L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le linee guida del modello 730/2023 per la dichiarazione dei redditi dello scorso anno che riguarda tutti i lavoratori dipendenti e chi è in pensione. Tra le novità principali registriamo l'Irpef che, oltre passare a 4 aliquote (da 5) vedrà una detrazione del 20% sugli affitti delle prime case per i giovani di età compresa tra 20 e 31 anni che abbiano un reddito che non superi 15.493 euro. La detrazione arriverà al 75% sui costi per eliminare le barriere architettoniche nel 2022.
Arriva il nuovo 730: ecco chi deve compilarlo ed entro quandoCosa cambia sull'Irpef
L'imposta sul reddito delle persone fisiche, come detto, vedrà una riduzione con la prima aliquota che rimarrà sempre al 23% per redditi non superiori ai 15mila euro; la seconda si abbassa al 25% (dal 27%) per redditi fino a 28mila euro ma scende anche la terza al 35% (prima era il 38%) per i redditi entro i 50mila euro e a partire da 28.001 euro. Infine, con il 43% vengono tassati quelli dai 50.001 in poi. Da quest'anno, tutti i calcoli per le detrazioni di lavoratori e pensionati vengono effettuati direttamente da chi liquida il modello 730 e non sarà dovere del contribuente.
Tra le novità principali, poi, ricordiamo che da marzo dell'anno scorso è stato introdotto l'Assegno Unico Universale per i figli a carico entro l'eta dei 20 anni e si va verso il modello dei "Familiari a carico". Come ricorda il Corriere, le detrazioni (comprese da marzo a dicembre 2022) sulla cifra di 950 euro valgono soltanto per ogni figlio a carico con un'età uguale o superiore ai 21 anni.
La data di scadenza
Il modello 730 precompilato sarà a disposizione di tutti i cittadini sul portale web dell'Agenzia delle Entrate a partire dal prossimo 30 aprile: da quel momento si avranno 5 mesi per poterlo compilare e presentare per la data di scadenza del 30 settembre 2023 che, però, cadendo di sabato farà slittare il termine ultimo al 2 ottobre 2023. È chiaro che prima verrà presentata e prima si godrà dei rimborsi.
Nella dichiarazione dei redditi, una fetta importante vedrà protagonisti i crediti d'imposta e gli oneri detraibili: come accennato inizialmente, 75% di detrazione per l'eliminazione di barriere architettoniche tra cui rientrano montacarchi e ascensori, il 20% in meno sulle prime case dei giovani con contratto di locazione entro i paramentri previsti (detrazione non superiore a 2mila euro), un credito di imposta del 30% per le Its Academy che sarà sfruttabile in tre rate annue e arriva al 60% se la spesa a favore delle fondazioni sarà superiore a quello medio italiano. Un'altra novità del nuovo modello 730 sarà il credito di imposta per le spese dello scorso anno a favore di soggetti diversamente abili o con patologie che richiedono la presenza di un professionista: in questo caso, la richiesta dovrà essere effettuata soltanto nel mese compreso tra il 15 febbraio e il 15 marzo 2023, restano ancora pochi giorni.
Controlli per i rimborsi sopra i 4mila euro
Il vantaggio del nuovo modello 730 sarà una procedura totalmente più snella che sgraverà dall'obbligo dei calcoli i contribuenti e molto più semplice che in passato. Il rimborso si avrà da luglio in poi o tramite rata pensionistica o in busta paga: se questa cifra, ricorda il Corriere, dovesse essere superiore a 4mila euro, il Fisco potrebbe effettuare un controllo in più prima di effettuare il rimborso incrociando tutti i dati.
