A partire dall'inizio di questo anno, l'Imu è andata incontro a un vero e proprio processo di revisione, con nuovi criteri di definizione delle aliquote comunali e tanto altro. È stata poi introdotta una possibile riduzione fino al 50% da applicare alla seconda casa, e una riduzione per gli immobili interessati da danni legati alle calamità. Si è poi puntato a una maggiore uniformità tra i Comuni. Da qui la necessità di fare chiarezza su come sarà adesso l'Imposta Municipale Unica.
Una parte importante, come abbiamo detto, è data dalle aliquote. Lo scorso primo gennaio è entrata in vigore una norma che regola proprio la loro determinazione che si rivolge ai Comuni. Questi potranno determinare le aliquote basandosi sui criteri definiti dal ministero dell'Economia. Si tratta, dunque, di un adeguamento a livello nazionale, che dovrebbe portare a una standardizzazione del processo di calcolo. L'intenzione alla base di questa scelta è quella di garantire ai contribuenti più contezza delle regole, e maggiore trasparenza. L'Imu dovrebbe diventare più facile da calcolare, oltre che più equa.
Nello specifico, l'aliquota base è fissata all'8,6 per mille, con la possibilità per i Comuni di aumentarla fino al 10,6 per mille. I Comuni avranno tuttavia la possibilità di modulare le aliquote in base all'uso di cui viene fatto l'immobile.
A tal proposito, una delle novità introdotte riguarda proprio la possibilità di applicare degli sconti (fino al 50%) per le seconde case non affittate e usate solo per brevi periodi. La condizione è che non vengano utilizzati a fine turistico.
Per quanto riguarda gli immobili occupati abusivamente rimane in vigore l'esenzione. Così come per l'abitazione principale non di lusso.
Sono stati poi introdotti dei cambiamenti per quanto riguarda le modalità di riscossione dell'Imu. Si punta a un pagamento digitale unificato, che semplificherà molto l'intera procedura.
Al momento l'Imu va pagata mediante F24, ma potrebbe arrivare presto una piattaforma gestita da Agenzia delle Entrate che garantisca la sicurezza e la tracciabilità dei pagamenti, oltre ad una procedura rapida e semplice, e una maggiore correttezza anche nella determinazione degli importi.