Il passaggio di proprietà è una procedura necessaria a certificare dal punto di vista legale la compravendita di un'auto usata, documentando il trasferimento di possesso dal venditore all'acquirente: solo una volta concluso tutto l'iter previsto, con la registrazione nell'Archivio nazionale veicoli (Motorizzazione) e nel Pubblico registro automobilistico (PRA) questo cambio ha effettivo valore.
Il primo punto importante è rappresentato dall'autenticazione della firma che il venditore dovrà apporre sull'atto di vendita, da effettuare in Comune sostenendo solo il costo della marca da bollo oppure direttamente tramite gli uffici dello Sportello telematico dell'Automobilista (STA), presso l'ACI o la Motorizzazione, contestualmente alla registrazione. Questo è, in sostanza, il passaggio che ad oggi impedisce di concludere la pratica interamente in via telematica.
Una volta autenticata la firma si hanno a disposizione 60 giorni per richiedere la registrazione dei dati al PRA e alla Motorizzazione Civile, ottenendo così il Documento Unico di circolazione e di proprietà (DU), quello in sostanza in cui confluiscono la carta di circolazione e il certificato di proprietà: la mancata o ritardata registrazione può comportare delle sanzioni, con una multa da 363 a 1.813 euro e il ritiro del DU.
Per procedere con un passaggio di proprietà auto sono necessari i seguenti documenti:
il vecchio DU dell'auto oggetto di cessione, se già presente, oppure il certificato di proprietà (cartaceo o digitale) e la carta di circolazione;
il documento di identità e il codice fiscale di venditore e acquirente;
l'atto di vendita, che può avvenire con dichiarazione unilaterale (serve solo la firma autenticata del venditore), con contratto di cessione (autenticazione delle firme di entrambi i contraenti), con atto pubblico o sentenza in copia conforme all'originale in bollo;
il Modulo istanza unificata, disponibile sul portale ACI o presso gli uffici di PRA e Motorizzazione.
Per quanto concerne l'iter, è possibile appoggiarsi a un'agenzia di pratiche auto o una delegazione Aci: affidarsi a un intermediario significa aggiungere un costo extra, ma con un solo appuntamento si concluderanno tutti i passaggi, dall'autenticazione della firma alla registrazione dell'atto fino ad arrivare alla cessione del nuovo DU.
Dando uno sguardo ai costi, considerando il fatto che quelli da sostenere senza intermediazione presso Motorizzazione o PRA sono più contenuti, ve ne sono di fissi e di variabili. Tra i primi sono inclusi:
emolumenti ACI: 27 euro;
imposta di bollo (Trascrizione PRA): 32 euro;
imposta bollo per rilascio DU: 16 euro;
diritti di Motorizzazione: 10,2 euro.
autentica firma (atto): 16,00 euro se fatto allo STA/PRA, gratuito in Comune.
Tra i costi variabili rientra l'imposta provinciale di trascrizione (Ipt), che cambia in base alla potenza del veicolo. Per auto fino a 53 kW (72 Cv), il costo è fisso (150,81 euro), mentre per i kW extra viene applicata una tariffa di 3,51 euro per kW, che può aumentare fino a 4,56 euro in base alla provincia di residenza, in quanto questa può applicare una maggiorazione fino al 30%. In caso di intermediario, come accennato, vanno considerati i relativi costi, che possono andare da 70 euro fino anche a 130.