Il 1° maggio potrebbe essere una Festa del Lavoro difficile per chi vorrà spostarsi a livello locale ma anche per poter usufruire dei servizi cittadini comunque operativi come, come ad esempio, numerosi esercizi commerciali. È stato infatti proclamato uno sciopero generale di 24 ore da parte dell’Unione Sindacale Italiana (Usi-Cit).
I settori coinvolti
Seppur giornata di festa, si tratta di uno sciopero “onnicomprensivo”: ogni comparto può esserne interessato. Nel dettaglio, a fermarsi saranno i servizi locali, le attività commerciali così come uffici comunali e sportelli amministrativi. Seppur con differenze che dipendono dagli accordi aziendali e dalle singole realtà locali, i trasporti subiranno degli stop: diventa fondamentale informarsi con le fonti ufficiali.
Le fasce di garanzia
Nonostante si tratti di uno sciopero generale che interessa tutta Italia da Nord a Sud, anche in questo caso sono garantite alcune fasce orarie che rimarranno comunque operative: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Come sempre avviene in questi casi, saranno regolarmente operativi i servizi di emergenza, pronti soccorsi e assistenze sanitarie. Chi si vuole spostare in treno, autobus o in metropolitana, ad esempio, è bene che controlli eventuali cancellazioni o variazioni d’orario sui siti web ufficiali.
Usi-Cit ha deciso di fermarsi proprio nel giorno della Festa del Lavoro per la rivendicazione di alcune tematiche sempre “calde” tra qui l’adeguamento dei salati, la lotta al precariato ma anche la sicurezza sul lavoro.
Un’altra giornata potenzialmente ancora più difficile sarà mercoledì 29 maggio quando assisteremo a uno sciopero ancora
più ampio indetto da Cub Trasporti e Si-Cobas che coinvolgerà, contemporaneamente, i servizi autostradali ma anche treni e aerei. Anche in quel caso, però, saranno garantiti i trasporti dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.