Sta già cambiando lo skyline della città. È CityWave ovvero "l'onda", ultimo step del maxi progetto di CityLife che ha ridisegnato il quartiere nel cuore di Milano. L'edificio con la sua caratteristica forma a mezzaluna rovesciata, firmato dallo studio internazionale Bjarke Ingels Group, sarà ultimato entro la fine dell'anno.
"Con CityWave vediamo prendere forma un progetto che interpreta pienamente la visione di CityLife: un luogo in cui architettura, sostenibilità, qualità della vita e relazione con lo spazio pubblico convivono in modo armonico - dichiara Paolo Micucci, ad di CityLife SpA -. Oggi la grande onda che caratterizza l'edificio non è più soltanto un segno progettuale, ma una realtà concreta che arricchisce il profilo del quartiere e apre una nuova connessione tra le torri, il parco e la città. Ci prepariamo a consegnare a Milano un nuovo spazio pensato per le persone, capace di generare valore per la città e di confermare CityLife come modello internazionale di rigenerazione urbana".
Il progetto si compone di due edifici collegati da una grande "canopy" ovvero una tettoia sospesa realizzata con un'innovativa struttura in legno e acciaio, ricoperta da oltre 11mila metri quadrati di pannelli solari, per cui ha già ottenuto la certificazione WiredScore Platinum e le pre-certificazioni WELL Platinum e LEED Platinum. Complessivvamente ospiterà circa 60mila metri quadrati di spazi direzionali. Alla base della struttura una nuova piazza coperta pensata come luogo aperto e permeabile, in dialogo con gli spazi pubblici dell'area.
L'intervento si inserisce nella più ampia visione di sviluppo che ha reso CityLife un modello di quartiere contemporaneo, capace di coniugare architettura d'eccellenza, qualità della vita, servizi e ampie aree verdi.
"CityWave è stato concepito non come una singola torre, ma come due edifici collegati da una scenografica canopy catenaria, che crea una nuova porta d'accesso a CityLife - spiega Bjarke Ingels, founder and Creative director di BIG -. L'architettura esprime una dualità profondamente italiana: razionale e rigorosa nella sua chiarezza, ma al tempo stesso maestosa quando tutti gli elementi si compongono insieme. La canopy non solo produce energia, ma crea anche un ampio spazio pubblico sottostante, offrendo ombra dal sole e riparo dalla pioggia. Risalendo lungo gli edifici - spiega ancora Ingels - la tettoia estende la vita degli spazi di lavoro verso l'esterno, attraverso terrazze presenti a ogni livello.
In questo modo, il progetto condensa in un unico gesto architettonico le qualità di CityLife. Contribuire a una città dal patrimonio architettonico così straordinario è un grande privilegio e, dopo aver visitato oggi il cantiere, mi sento ottimista ed entusiasta per l'apertura di CityWave entro il nuovo anno".