Classe studia la lingua dei segni per la compagna non udente

Classe studia la lingua dei segni per la compagna non udente

All'Istituto tecnico Oriani di Faenza la Terza A si è fatta un regalo di Natale diverso dal solito, ma di quelli che restano per sempre: studiare una lingua nuova. Niente di strano per una scuola se non fosse che la lingua nuova è la «lingua dei segni», quel linguaggio fatto di gesti che serve per comunicare con chi non sente e che non è tra le materie di studio. Lo hanno fatto per Margherita, affetta da sordità e parzialmente cieca, la loro nuova compagna di classe. La difficoltà di comunicare pesava molto sulla classe e a Margherita così gli alunni hanno deciso di abbattere quel muro. I prof hanno rinunciato ad alcune delle proprie ore di lezione a favore del corso di «lingua dei segni» e i ragazzi hanno cominciato a studiarla con un'insegnante nuova. La generosità dei ragazzi a volte lascia veramente senza parole.

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