Un salone di bellezza gratis per donne in difficoltà, disoccupate, sole, depresse, maltrattate, giovani e adulte, che vogliono riprendere la propria vita in mano. Esiste a Parigi ed è lidea di Lucia Iraci, proprietaria di uno dei «salon de coiffeure» più chic di Saint-Germain-des-Prés. «La bellezza è un passaporto obbligatorio per la società», sostiene parlando Lucia, siciliana di Canicattì, 53 anni, francese dadozione dalletà di 15 anni. «Quando una donna perde il lavoro - continua - si lascia andare, dice a se stessa che non ha più diritto a farsi bella. E non è giusto». Lucia crede nella «frivolezza utile»: «È un problema di autostima, di fiducia in se stessa. Un colloquio di lavoro - aggiunge, preferendo parlare in francese - è anche un fatto di seduzione. La persona che abbassa gli occhi o si presenta con una ricrescita nei capelli di cinque centimetri trasmette un sentimento negativo. Queste donne devono imparare di nuovo a guardarsi allo specchio». Da un anno a questa parte, Lucia, che è abituata a chiedere 150 euro alle sue clienti per taglio, mette a disposizione gratis le sue mani esperte.
In tutto, riesce a dare un nuovo look a una decina di donne per volta, un giorno al mese, che le vengono spedite da varie associazioni, le pettina, le consiglia, parla a lungo con ognuna di loro: «a tutte voglio dare il meglio». Lucia ha aperto il suo salone nel quartiere più «in» di Parigi una decina di anni fa. Poi un giorno del 2006 ha creato unassociazione e ha cominciato a fare il suo lavoro gratis nelle banlieue.Coiffeur dei vip regala nuovo look alle donne senza lavoro
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