Colpi di scena e «Molto rumore per nulla»

La compagnia Quelli di Grock mette in scena la commedia di Shakespeare, accompagnamento musicale di Gipo Currado

Colpi di scena e «Molto rumore per nulla»

Quelli di Grock tornano in scena al teatro Leonardo da Vinci con Molto rumore per nulla di Shakespeare, la commedia ambientata a Messina scritta alla fine del '500, storia di sotterfugi e inganni per amore. Il principe Pedro d'Aragona (interpretato da P. De Pascalis), al ritorno da imprese d'armi, si ferma a Messina dal vecchio amico Leonato (Max Zatta). A corte il conte fiorentino Claudio (A.Bugnano), uno dei favoriti del principe Pedro, s'innamora della figlia di Leonato, Ero (D. Virello): il padre approva, tutto sembra andare per il meglio, ma don Juan (G. Gambi), fratello malevolo di Pedro, vuole ostacolare il matrimonio e cerca di mettere zizzania. Nel contempo si assiste ad una divertente schermaglia fra Beatrice (G. Bacchetta), nipote di Leonato, e il signor Benedetto da Padova (M. Salvalalio), che si dichiarano forti, che disdegnano i sentimenti e l'amore. Una serie di intrecci, discussioni, complicità e duelli fra tutti i personaggi, creano una vicenda articolata fino all'inverosimile, e solo dopo sbalorditivi colpi di scena, scoperte e rivelazioni, si arriva all'atteso lieto fine e quindi l'unione di entrambe le coppie, Claudio con Ero e Beatrice con Benedetto, e la sconfitta di don Juan.
«Abbiamo cercato di dare corpo alle parole» dice il regista Claudio Intropido, che ha curato lo spettacolo con la coreografa e traduttrice Valeria Cavalli. Per Quelli di Grock significa servirsi di tutti i linguaggi di scena, corpo e spazio, per rendere al massimo il senso del testo: ecco quindi una scenografia semplice, in movimento, per evocare il complicato puzzle di intrecci e difficoltà che si sviluppano nella prima parte, per poi ricomporsi nella seconda. Ecco una recitazione il più possibile scorrevole, vicina al linguaggio visionario, immediato, di Shakespeare, e una colonna sonora con un ruolo molto importante: «È già da qualche anno che lavoriamo in grande sintonia con il musicista compositore Gipo Currado - continua il regista -. Si è creato un prezioso sodalizio artistico: lui viene alle prove e trae spunti per le sue opere. Alle immagini si accompagna una precisa drammaturgia musicale, il che senza dubbio regala allo spettatore grandi emozioni».
Una commedia ironica e divertente, dove la comicità è raffinata. La parte più rilevante dei pezzi buffi è affidata a due figure che liberamente Quelli di Grock hanno valorizzato, il commissario Carruba e il caporale Sorba (gli attori Larocca e Ruberti): «Non è una comicità attenta solo alla risata, ma anche alla poesia e alla delicatezza» conclude Intropido.
Molto rumore per nulla
teatro Leonardo da Vinci
via Ampere 1 fino al 6 maggio
biglietti: 19-13-11 euro
info. www.quellidigrock.it, www.elfo.org, 02/26681166

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