Commissario, cura te stesso

L’asse politico presente in Molise tra il Popolo della libertà e l'Italia dei Valori, il 15 luglio scorso, è stato criticato da questo giornale: e ciò significava - scrissero in molti - che il governo aveva mollato il governatore molisano Michele Iorio. Chiaro: mica poteva essere la libera opinione di un quotidiano. Era così valido, lo schema, che il governo ha appena nominato Michele Iorio commissario per la sanità molisana. Resta così valido, lo schema, che ci si torna a chiedere come sia stato possibile: Iorio ha governato per otto anni (è stato anche assessore alla Sanità ad interim) proprio mentre il deficit sanitario saliva a 700 milioni di euro, 166 solo nel 2009. Cioè: Michele Iorio è medico; sua sorella lavora al distretto sanitario di Isernia; il marito di sua sorella è primario a Isernia; il fratello di Iorio è primario a Isernia; un figlio di Iorio, Raffaele, ha aperto un centro privato di ortopedia mentre all'ospedale di Isernia il reparto di ortopedia chiudeva; un altro figlio medico, Luca, è stato assunto all'ospedale di Isernia; un altro figlio, Davide, ha partecipato alla cartolarizzazione dei debiti sanitari molisani; una nuora, infine, è stata appena assunta come anestesista. Poi. Il vice di Iorio, il senatore Ulisse Di Giacomo, coordinatore del Pdl, è primario a Isernia; il fratello della sua compagna è stato appena assunto all'ospedale di Isernia; continuiamo?
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