Comune-Atm: tessera per tram, bici e Passante

Con l’abbonamento si potranno usare bus di notte e car sharing. Croci: "Si parte l’anno prossimo". Bikemi: record di affitti e festa per la 100ª stazione. Nel 2011 pista protetta dal centro all’Idroscalo

Si potrà prendere la metropolitana fino alla stazione del Bikemi, sganciare la bici per arrivare all’autorimessa del car sharing e raggiungere la propria destinazione con l’auto in affitto. Anche senza fare il triathlon per spostarsi in città, ma usandoli uno alla volta, da inizio 2010 i milanesi avranno a disposizione un’unica tessera di abbonamento per viaggiare su tutti i mezzi gestiti da Comune e Atm: tram e metrò, bike e car sharing, passante e bus by night, i minibus che in meno di un anno hanno già portato a casa in sicurezza 25mila giovani dopo la discoteca. Rivoluzione a cui lavorano Palazzo Marino e l’azienda che gestisce i trasporti cittadini, con l’obiettivo di «rendere Milano sempre più sostenibile». L’assessore alla Mobilità Edoardo Croci ringrazia «tutti i milanesi che già hanno modificato il proprio modo di spostarsi in città». Qualche numero: 30 milioni di passeggeri in più sui mezzi nel 2008 «quando tutte le altre città sono in controtendenza, registrano un calo di utenti»; 11mila iscritti al bike sharing in appena 10 mesi, con punte record di 3.900 bici sganciate come due giorni fa (ogni bici viene prelevata in media tre volte al giorno). La 100esima stazione del Bikemi sarà festeggiata dal sindaco il 16 settembre (alle 15, in via Borgogna) in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile che si svolgerà dal 16 al 22 settembre. Tanti appuntamenti in calendario: dal cappuccino e brioche gratis in piazzale Loreto (l 18 settembre, dalle 8 alle 9) per chi va al lavoro in bicicletta ai tour a piedi alla scoperta dei monumenti del centro (sempre il 18, partenza da corso Italia alle 15, alle 16.30 e alle 17).
Per favorire lo spostamento su due ruote, l’assessore Croci assicura che verranno sistemate le piste già esistenti e oggi parecchio disastrate («in bilancio per la prima volta abbiamo messo una voce ad hoc per la manutenzione delle piste ciclabili») e resta l’impegno ad arrivare a quota 130 chilometri entro due anni, anche se per veder completato il progetto dei raggi verdi (ad oggi, neanche partito) bisognerà aspettare il 2015. Ma il primo obiettivo è finire entro il 2011 almeno il percorso protetto per arrivare in bici dal centro all’Idroscalo: «Ci stiamo lavorando con la Provincia», spiega Croci).
Sempre nell’ottica di una mobilità a basso impatto ambientale, partirà tra qualche mese il bando regionale che concederà un voucher da 3mila euro per tre anni agli over 65 che rottamano l’auto e invece di acquistarne una nuova usano mezzi alternativi (come tram e taxi). E il Comune ha chiesto (e otterrà) che Milano possa estendere la propria quota anche a studenti e donne sole. Croci ricorda gli investimenti di Palazzo Marino per potenziare il trasporto pubblico, 3,5 miliardi per lo sviluppo delle metropolitane. Sulla linea 4 e 5 proprio ieri la Conferenza dei servizi a Roma (di preparazione al Cipe) ha confermato la disponibilità finanziaria da parte del governo, e (nonostante ancora non ci sia conferma se i progetti milanesi saranno esaminati nel prossimo Cipe) Croci assicura che «non ci sono criticità». Si avvicina infine il 15 ottobre quando scatterà il divieto regionale ai diesel euro 2: il Comune intende usare anche le telecamere Ecopass per multare i furbi, ma sta verificando con Regione e Anci se sono autorizzate.

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