Affitti da 375 euro al mese per un appartamento da 50 metri quadri, da 525 euro per 70 mq, da 675 euro per 90 mq. Sono i valori massimi che potranno essere applicati alle nuove case per il ceto medio che sorgeranno su tre aree comunali concesse al valore simbolico di un euro a operatori che realizzeranno alloggi low cost. La giunta ha approvato la delibera che avvia la pubblicazione dei bandi per la Casa accessibile sulle aree ex Palasharp, San Romanello e Bovisasca, il Piano Casa lanciato più di un anno fa. Il canone medio massimo viene fissato a 90 euro al mq all'anno e gli alloggi dovranno restare in locazione a canone calmierato per almeno 30 anni, con meccanismi premiali per chi offrirà prezzi più bassi o vincoli più lunghi. Per la parte residenziale gli operatori saranno vincolati al 60% di affitti low cost e potranno realizzare un 40% di edilizia libera. Le gare premieranno la qualità dei progetti: architettura, sostenibilità ambientale, servizi per i residenti. Il Comune mette in campo una superficie complessiva di oltre 27mila metri quadri e stanzia circa 11 milioni di euro per le eventuali bonifiche (6,2 per l'area ex Palasharp e 1,6 per Bovisasca) e per la demolizione dell'ex Palasharp (3,1 milioni). Contributi definiti attraverso un lavoro sulla sostenibilità economico-finanziaria dei progetti sviluppato anche con il supporto dell'Università Bocconi.
"Con questi bandi - afferma l'assessore al Bilancio Emmanuel Conte (nella foto) - ampliamo l'offerta di affitti accessibili al ceto medio, escluso dagli alloggi popolari e in difficoltà a reperire case sul mercato privato".