Finalmente un bestseller pesante, che irrompe in cima alla classifica scuotendola dal torpore. Ken Follett con La colonna di fuoco (Mondadori) vende ben 23mila e 300 copie. C'era da aspettarselo con il nuovo capitolo della saga di Kingsbridge, amatissima dai fan dello scrittore britannico. Però sono davvero numeri pesanti, ormai rari per la classifica italiana. L'unico altro scrittore che non viene pesantissimamente staccato è Antonio Manzini con il suo Pulvis et umbra (Sellerio). Questo giallo in bilico tra Aosta e Roma continua a convincere 14mila e 500 lettori, e conferma che la serie dedicata al vicequestore Rocco Schiavone ha un notevole appeal. Quello che i fan apprezzano di più, pare sia il romanesco che Manzini padroneggia alla perfezione e il fatto che il suo poliziotto sia decisamente cattivello e fuori dagli schemi. Sia come sia, questi due autori giocano in una categoria tutta loro.
Al terzo posto invece Donatella Di Pietrantonio con L'arminuta (Einaudi) che si sta rivelando un discreto longseller e che macina 6mila e 300 copie grazie anche alla vittoria del premio Campiello. Vedremo per quanto la spingerà questo vento che viene dalla premiazione veneziana. Del resto quest'anno sembra che i premi letterari siano tornati a contare tanto dal punto di vista delle vendite. Sicuramente è così nel caso di Paolo Cognetti e delle sue Otto montagne (Einaudi).
Ha avuto un'estate trionfale e si tiene ancora ben stretta la quarta posizione a quasi 6mila copie. Ah, nel caso ve lo chiedeste... Sì, Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori) è ancora in classifica: ottavo posto. E se resiste sino a Natale, quando arrivano i libri regalo per i bambini...